L’Africa nello Spazio: la Nascita dell’Agenzia Spaziale Africana

Liliana Balotti • 13 maggio 2025

La nascita dell’Agenzia Spaziale Africana (AfSA) rappresenta un momento storico: non è solo un passo simbolico verso l’esplorazione spaziale. Questo progetto nasce non solo per partecipare alla corsa spaziale globale, ma per utilizzare la tecnologia spaziale al servizio dello sviluppo sostenibile e dell’integrazione africana, è una risposta concreta alle sfide del continente, che cerca nello spazio soluzioni per l’ambiente, l’agricoltura, l’educazione e la gestione delle risorse naturali.


Negli ultimi decenni, diversi Paesi africani hanno avviato programmi spaziali propri: la Nigeria con l’agenzia National Space Research and Development Agency (NASDRA), ha costruito e lanciato satelliti per l’osservazione della Terra. Il Sudafrica è diventato un punto di riferimento nella radioastronomia. L’Egitto ha realizzato i suoi primi satelliti scientifici e nel nel 1998 ha lanciato il primo satellite africano. Da allora, 18 paesi africani hanno lanciato altri 63 satelliti e molte nazioni africane hanno implementato i propri programmi spaziali a beneficio della propria popolazione. E l’’Algeria con l’Agence Spatiale Algerienne (ASAL).

La sede dell’Agenzia Spaziale Africana. Credit: AfSA

Queste iniziative, pur significative, agivano in modo isolato e si sentiva quindi l’esigenza di un organismo che coordinasse gli sforzi e rappresentasse l’intero continente. Da questa esigenza è nata l’idea di un’agenzia spaziale africana, capace di coordinare e ottimizzare le risorse a livello continentale.


L’inaugurazione di AfSA è avvenuta poco prima dell’inizio della conferenza NewSpace Africa, che si è tenuta dal 20 al 24 Aprile, presso il Cairo in Egitto. NewSpace Africa è un evento che riunisce agenzie e aziende spaziali di tutto il mondo per discutere del ruolo dell’innovazione spaziale nello sviluppo dell’economia africana.

Delegazioni dell'AfSA e dell'ESA al Cairo.

Durante l’evento, il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Josef Aschbacher, ha espresso le sue congratulazioni per l’inaugurazione, sottolineando il potere dello spazio di stimolare l’innovazione e l’importanza della collaborazione tra ESA e AfSA per il beneficio dei cittadini di entrambi i continenti. L'Agenzia Spaziale Africana (AfSA) riunisce i 55 paesi membri dell'Unione Africana ed è la seconda agenzia spaziale regionale con più stati aderenti dopo l'Agenzia Spaziale Europea (ESA).


ESA e AfSA hanno inoltre firmato un Memorandum of Understanding per sostenere l’implementazione dell’Africa-EU Space Partnership Programme. Questo programma mira a rafforzare i legami tra Europa e Africa e promuovere l’uso delle tecnologie spaziali da parte di operatori pubblici e privati.

ll progetto di creare un’agenzia spaziale africana ha preso forma con l’Agenda 2063 dell’Unione Africana, pubblicata nel 2013. Questo documento strategico immagina un’Africa prospera, unita e tecnologicamente avanzata, e include tra i suoi obiettivi la creazione di una struttura spaziale continentale. Nel 2016 sono state approvate la Politica Spaziale Africana e la Strategia Spaziale Africana, che ne tracciano le priorità: osservazione satellitare, comunicazioni, meteorologia, navigazione e ricerca.


Nel 2018 arriva il via libera politico e nel 2019 nasce ufficialmente l’Agenzia Spaziale Africana (AfSA), sotto l’egida dell’Unione Africana. Nel 2023 l’Agenzia trova la sua sede permanente: il quartier generale viene inaugurato al Cairo, capitale dell’Egitto, in una zona moderna dedicata all’innovazione scientifica.

Con la nascita dell’Agenzia Spaziale Africana, l’Africa si posiziona come un attore sempre più presente nel panorama spaziale globale. Non per competere con le superpotenze, ma per garantire al continente autonomia, innovazione e sviluppo sostenibile.

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