NutrISS LIDAL e Acoustic Diagnostic

Marilisa Pischedda • 15 giugno 2022
Esperimenti ISS_MINERVA ASTEC
Quali effetti la microgravità ha sul nostro organismo? Come reagisce il nostro corpo ai flussi di radiazioni presenti nello Spazio?
Queste son domande che necessitano di una risposta in previsione di missioni spaziali di lunga durata, dove l'uomo sarà protagonista assoluto.
E per trovarle, gli astronauti portano avanti esperimenti scientifici sulla Stazione Spaziale Internazionale, su campioni e attraverso strumenti, ma anche su se stessi.

La specialista di missione Samantha Cristoforetti, a bordo della ISS dal 29 aprile, sta conducendo una serie di esperimenti nell'ambito della missione #Minerva, a cui presto se ne aggiungeranno degli altri con l'arrivo della navicella cargo.

LIDAL (Light Ion Detector for Altea) è un rilevatore di particelle che ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni e le caratteristiche tecniche di uno strumento progettato per rispondere alla problematica della radiazione cosmica e presente a bordo dal 2006.
Si tratta di Altea (Anomalous Long Term Effects on Astronauts), il cui scopo è quello di determinare il tipo di radiazione ambientale presente sulla stazione, per conoscerne effetti e rischi attraverso un sensore al silicio che capta il passaggio degli ioni. Lo strumento riesce a determinare in tempo reale, pertanto, lo spettro radioattivo presente nella ISS studiando l’interazione tra la radiazione cosmica e il sistema nervoso centrale e gli effetti, ossia su come essa influenzi le funzioni cerebrali degli astronauti. 

Il LIDAL affianca ALTEA rilevando direttamente la velocità di ogni particella misurandone l’energia cinetica. Per poter acquisire i flussi di radiazioni che attraversano la ISS lungo la direzione che collega la stazione con il centro della Terra, Astrosamantha ha posizionato il Lidal all’interno del Columbus, il modulo laboratorio presente dal 2008.
Il Lidal è stato progettato e sviluppato dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma Tor Vergata e le operazioni in orbita sono seguite da Telespazio e Argotec, che supportano l’Asi per le attività scientifiche sulla ISS, e da Kayser Italia oltre che dallo stesso team dell’ateneo capitolino.

NutrISS, strumento presente sulla ISS sin dal 2019 e già utilizzato dagli astronauti ESA Luca Parmitano e Matthias Maurer. Lo strumento, ideato dall’Università di Trieste, ha l’obiettivo di misurare il rapporto tra massa magra e massa grassa all’interno dei muscoli degli astronauti, monitorando il loro metabolismo in un ambiente caratterizzato da microgravità. 
Grazie alla Cristoforetti, si acquisiscono per la prima volta dati sul corpo femminile che permetteranno, unitamente ai dati precedenti, di mettere a punto piani nutrizionali più mirati per gli astronauti. I risultati potranno essere applicati anche in ambito clinico per la cura di pazienti anziani, malnutriti e/o obesi immobilizzati.

Acoustic Diagnostics, ideato dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma Tor Vergata, è già in atto sulla ISS dal 2020. Obiettivo dell'esperimento è la valutazione di eventuali danni sull’apparato uditivo degli astronauti creati dalla microgravità e dal rumore di fondo che si avverte a bordo della stazione spaziale. L’esperimento è condotto con il supporto di Altec, Campus Biomedico, Università la Sapienza, Inail e Cnr.
I risultati di Acoustic Diagnostics permetteranno di prendere eventuali contromisure per la protezione dell'udito nelle missioni future di lunga durata.

Credits: ASI


Condividi

Autore: Simone Semeraro 30 luglio 2026
Un approccio simile non era mai stato tentato! Il 5 luglio 2026, la sonda Hayabusa 2 ha sorvolato l’asteroide Torifune a solo un chilometro dalla superficie. L’operazione ha prodotto delle immagini mozzafiato di un asteroide dalla forma particolare: due agglomerati connessi. Alcuni esperti si ritenevano scettici proprio a causa della geometria del corpo celeste, il quale genera un campo gravitazionale molto diverso e più difficile da modellare rispetto ai corpi quasi sferici. Infatti, le complicazioni principali delle missioni riguardanti gli asteroidi riguardano le fasi di avvicinamento ad oggetti dalle forme molto irregolari, richiedendo tecniche di navigazione avanzata . Il gruppo dell’ agenzia spaziale giapponese JAXA , nonostante ciò, è riuscito nell’impresa, passando vicino a Torifune a diversi chilometri al secondo, velocità per la quale il satellite non era stato originariamente progettato.
Autore: Lorenzo Esposito 28 luglio 2026
C’è una scena in Wall ‑ E che molti ricordano: la Terra non è solo colma di rifiuti sulla sua superficie, ma si vede anche avvolta da una “cintura” di rifiuti spaziali, e quando la navicella di EVE lascia il pianeta deve attraversare una nube di detriti orbitanti. È un’immagine potente, quasi distopica, eppure, per quanto esagerata, non è così lontana dalla realtà. Attorno alla Terra orbitano milioni di oggetti. Alcuni sono minuscoli come granelli di polvere, altri grandi come un autobus. Tutti hanno una cosa in comune: si muovono a velocità tali da trasformarli in proiettili invisibili . Ed è proprio questo a rendere lo spazio vicino alla Terra, tra le altre cose, molto più pericoloso di quanto sembri.
Autore: Benedetta Facini 21 luglio 2026
Il 21 luglio SpaceX lancerà la missione MRV-1 di Northrop Grumman a bordo di un razzo Falcon 9 dal Space Launch Complex 40 (SLC-40) della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida. Northrop Grumman, attraverso la sua divisione SpaceLogistics , ha sviluppato il “Mission Robotic Vehicle (MRV)” , un veicolo robotico progettato per prolungare la vita operativa dei satelliti geostazionari senza la necessità di sostituirli. Per la prima volta, un veicolo robotico sarà in grado di raggiungere satelliti già operativi, installare su di essi moduli per estendere la missione e ripartire verso un nuovo obiettivo, inaugurando un modello completamente nuovo di manutenzione in orbita.
Autore: Gabriele Dessena 14 luglio 2026
Vi è mai capitato di seguire un volo su un sito di tracciamento e di notare che gli aerei, invece di andare dritti verso la destinazione, sembrano seguire percorsi spezzati, quasi disegnati con un righello? Non è un caso. In Italia, per decenni, gli aeromobili hanno viaggiato lungo vere e proprie autostrade del cielo, corridoi invisibili chiamati aerovie ( airways ). Oggi, però, questo modello sta cambiando: dal 21 marzo 2024 ENAV , il gestore del traffico aereo italiano , ha esteso a tutto lo spazio aereo sopra i 6.500 metri il Free Route Airspace Italy (FRA-IT), che permette di attraversare i cieli italiani con rotte dirette, senza più seguire la rete di aerovie.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 7 luglio 2026
La NASA ha annunciato che il 30 agosto lancerà il telescopio spaziale Nancy Grace Roman dal Launch Complex 39A del Kennedy Space Center , in Florida. Il lancio verrà effettuato da un razzo Falcon Heavy di SpaceX.
Autore: Elisa Goffo 2 luglio 2026
Gli astronomi hanno recentemente individuato una stella che potrebbe aver divorato uno dei propri pianeti . Lo studio riguarda TOI-5882, una stella simile al Sole situata a oltre 1.300 anni luce dalla Terra.
Autore: Giovanni Garofalo 30 giugno 2026
Per decenni, la fantascienza ha immaginato l'umanità impegnata a colonizzare gli asteroidi, trasformandoli in avamposti industriali e nuove frontiere della civiltà. Oggi, grazie ai progressi dell'ingegneria spaziale e della robotica, questa visione non appare più soltanto un esercizio di immaginazione. Tuttavia, il percorso che potrebbe portare l'uomo a vivere tra gli asteroidi sarà probabilmente molto diverso da quello spesso rappresentato nei romanzi e nei film.
Autore: Liliana Balotti 25 giugno 2026
L’Italia assume un ruolo di primo piano nella governance internazionale dello spazio. Dall’11 giugno 2026 il nostro Paese ha infatti assunto la presidenza del Comitato delle Nazioni Unite per gli Usi Pacifici dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS) per il biennio 2026-2027, uno degli organismi più importanti a livello mondiale per la definizione delle politiche e delle regole che disciplinano le attività spaziali. Alla guida del Comitato è stato eletto Teodoro Valente , presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in un passaggio che rappresenta un importante riconoscimento del ruolo crescente dell’Italia nel settore spaziale internazionale. Il COPUOS, il cui Segretariato è l’ Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali (UNOOSA) , ha sede a Vienna ed è stato istituito nel 1959 per promuovere la cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’uso dello spazio a fini pacifici.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 23 giugno 2026
L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha annunciato la data di lancio della missione Soyuz MS-29, il prossimo volo con equipaggio diretto alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La partenza è prevista per il 14 luglio dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan e sarà effettuata mediante un razzo vettore Soyuz . La missione avrà una durata di circa otto mesi e consentirà il trasporto di un nuovo equipaggio sulla ISS, dove gli astronauti ed i cosmonauti prenderanno parte alle attività scientifiche, tecnologiche e operative previste durante le spedizioni a bordo del laboratorio orbitante.
Autore: Simone Semeraro 16 giugno 2026
Il 10 giugno 2026, l’amministratore delegato di Blue Origin Dave Limp chiude un post sul social media X con “ Gradatim Ferociter ”, traduzione latina del motto della compagnia “ step by step, ferociously ” (un passo alla volta, ferocemente in italiano). Il comunicato descrive dettagli riguardanti lo stato del complesso di lancio a seguito dell’esplosione del razzo New Glenn del precedente 28 maggio.
Show More