Due missioni di rifornimento per la ISS

AstroBenny (Benedetta Facini) • 2 settembre 2025

A settembre la Stazione Spaziale Internazionale verrà raggiunta da due missioni cargo di rifornimento.

La prima missione chiamata Progress MS-32 verrà lanciata da Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, mentre la seconda missione chiamata CRS NG-23, verrà gestita da Northrop Grumman.


Progress MS-32

Il lancio della missione Progress MS-32 avverrà con un razzo Soyuz di Roscosmos dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan.

La navicella Progress è un veicolo cargo senza equipaggio che dal 2000 svolge un ruolo fondamentale nel rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Permette agli astronauti di disporre costantemente di viveri, acqua, ossigeno, carburante e attrezzature necessarie alle attività a bordo della ISS.

Il primo lancio della Progress è avvenuto nel 1978 per il programma Salyut ed è stata sviluppata a partire da un progetto di una navicella Soyuz con equipaggio: non possiede sistemi di supporto vitale né scudi termici.

La navicella è in grado di effettuare un attracco automatico alla ISS; dopo il lancio Progress “insegue” la ISS per circa tre ore (due orbite) prima di eseguire la manovra di attracco durante il quale il computer di bordo regola velocità e traiettoria per allinearsi al segmento russo della ISS.

Una volta completato con successo l’attracco, gli astronauti sono in grado di trasferire il carico all’interno della stazione spaziale.

A fine missione ogni navetta Progress viene riempita di materiale di scarto prodotto sulla ISS. Successivamente viene sganciata e fatta distruggere durante il rientro controllato in atmosfera.

CRS NG-23

La CRS NG-23 è la ventitreesima navicella Cygnus costruita da Northrop Grumman per trasportare rifornimenti verso la Stazione Spaziale Internazionale.

Il lancio avverrà a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX dallo Space Launch Complex 40  a Cape Canaveral in Florida.

Ogni missione di rifornimento di una navetta Cygnus verso la ISS garantisce la capacità statunitense di trasportare ricerca scientifica sulla stazione spaziale, aumentando così la possibilità per la NASA di condurre nuove ricerche a bordo del laboratorio orbitante dell’umanità. La navicella, infatti, trasporta provviste e attrezzature per l’equipaggio ed esperimenti di svariati campi, tra cui biologia, biotecnologia, scienze della Terra e dello spazio e dimostrazione di nuove tecnologie.

CRS NG-23 trasporterà materiali per la produzione di cristalli semiconduttori nello spazio, apparecchiature per migliorare i serbatoi di carburante e un sistema per produrre cristalli farmaceutici potenzialmente utili nel trattamento del cancro e di altre malattie.

La navicella Cygnus è un veicolo cargo senza equipaggio operato da Northrop Grumman nell’ambito del programma Commercial Resupply Services (CRS) della NASA; è composta da due sezioni principali: il Pressurized Cargo Module realizzato in Italia da Thales Alenia Space, che ospita il carico, e il Service Module, costruito negli Stati Uniti da Northrop Grumman, che fornisce propulsione, energia e sistemi avionici.

A differenza della Cargo Dragon di SpaceX e Progress di Roscosmos, Cygnus non esegue un attracco autonomo alla ISS: viene invece catturata dal braccio robotico Canadarm2  manovrato da un astronauta e successivamente installata a un portello di attracco. Dopo lo scarico dei rifornimenti, la navicella viene riempita con rifiuti e fatta rientrare nell’atmosfera, dove si distrugge intenzionalmente.

In alcune missioni, prima della distruzione, è anche in grado di rilasciare CubeSat in orbita terrestre.

Condividi

Autore: Daniela Giannoccaro 28 maggio 2026
L’intelligenza artificiale è già entrata nella vita dei nostri figli. Molti adulti però se ne stanno accorgendo solo ora, altri non sanno ancora davvero cosa sia. Oggi utilizziamo l’AI per scrivere, studiare, cercare informazioni, creare immagini o organizzare il lavoro. I ragazzi la incontrano quotidianamente, spesso con naturalezza e curiosità. Il rischio però è che, a volte, inizino a farsi sostituire da essa invece di usarla come strumento. Ed è qui che entra in gioco il ruolo educativo.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 26 maggio 2026
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato la finestra di lancio per la missione che vedrà protagonisti i satelliti Sentinel-3C e FLEX (Fluorescence Explorer). Il lancio avverrà il primo settembre dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana Francese, a bordo del vettore europeo Vega-C operato da Arianespace. Per la prima volta un satellite del programma Copernicus (Sentinel-3C) e una missione della famiglia Earth Explorer (FLEX) voleranno in configurazione a tandem per misurare il "bagliore" emesso dalle piante durante la fotosintesi per monitorare in tempo reale lo stato di salute della vegetazione.
Autore: Elisa Goffo 20 maggio 2026
Le tempeste su Giove sono tra i fenomeni atmosferici più spettacolari dell'intero Sistema Solare. Sono costituite da enormi sistemi dinamici che possono durare anni, decenni o addirittura secoli. Lo studio di queste strutture ci aiuta a comprendere non solo Giove, ma anche il meteo sulla Terra.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 12 maggio 2026
La NASA e l’agenzia spaziale russa Roscosmos stanno ultimando i preparativi per il lancio della missione Soyuz MS-29. La missione, della durata di circa otto mesi, è prevista per il 14 luglio e raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale dove verrà effettuato uno scambio di equipaggio con la missione precedente. Il lancio avverrà dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan a bordo di una navicella Soyuz.
Autore: Liliana Balotti 5 maggio 2026
La costellazione italiana per l’osservazione della Terra IRIDE si arricchisce di nuovi elementi: sono stati messi in orbita altri sette satelliti della componente HEO (Hawk for Earth Observation) , rafforzando una delle infrastrutture spaziali più avanzate sviluppate in Europa. Il lancio è avvenuto il 3 maggio 2026 dalla base di Vandenberg Space Force Base, in California, nell’ambito della missione CAS500-2, a bordo di un razzo Falcon 9. I satelliti sono stati inseriti in orbita eliosincrona, una particolare orbita terrestre bassa che consente condizioni di illuminazione costanti, ideale per le attività di osservazione della Terra.
Autore: Giovanni Garofalo 30 aprile 2026
Gli impatti di comete e asteroidi rappresentano un rischio naturale continuo per la Terra. Sebbene la maggior parte dei corpi extraterrestri venga distrutta durante l’ingresso atmosferico, oggetti di dimensioni maggiori possono raggiungere la superficie e produrre effetti distruttivi su scala locale, regionale o globale.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 28 aprile 2026
La NASA ha annunciato i membri della missione Crew-13 che volerà verso la Stazione Spaziale Internazionale; il lancio è previsto per non prima di metà settembre a bordo di una navetta Crew Dragon di SpaceX. Questo volo rappresenta la tredicesima rotazione dell’equipaggio con SpaceX verso la stazione spaziale, nell’ambito del Programma Commercial Crew della NASA. La data di lancio della Crew-13 è stata anticipata da novembre a settembre per contribuire ad aumentare la frequenza delle missioni di rotazione degli equipaggi statunitensi verso la stazione spaziale.
Autore: Simone Semeraro 24 aprile 2026
NASA ha annunciato di aver selezionato il Falcon Heavy di SpaceX per lanciare il rover “Rosalind Franklin” di ESA , parte del programma ExoMars . Originariamente programmato per il lancio nel 2020, la pandemia causò un ritardo di due anni per garantire l’elevata qualità tecnica richiesta da una tale missione, poi posticipato nuovamente a fine 2028 per ovviare la necessità di rimpiazzare la Roscosmos in seguito alla terminazione delle relazioni con la Russia.
Autore: Gabriele Dessena 22 aprile 2026
Vi siete mai trovati a bordo di un aereo, cinture allacciate, borse in cappelliera, e all’improvviso il comandante annuncia che il volo non può partire perché l’aereo è troppo pesante ? È esattamente quello che è accaduto l'11 aprile 2025 a Southend (il quinto aeroporto di Londra), in Inghilterra. Il volo easyJet EJU7008, diretto a Malaga, era già carico e pronto al decollo quando i calcoli di sicurezza pre-volo hanno rivelato un problema: il vento, orientato a circa 50° rispetto all'asse della pista, non offriva praticamente nessun vantaggio di vento frontale. Su una pista già relativamente corta come quella di Southend, appena 1.856 metri, quella combinazione era sufficiente a rendere il decollo fuori dai limiti di sicurezza . La soluzione è stata semplice nella forma ma scomoda nella sostanza: fare scendere cinque passeggeri volontari, alleggerendo l'aereo di quasi 600 kg, quel tanto che bastava per tornare entro i limiti operativi e decollare in sicurezza. Un caso isolato? Tutt’altro. Un episodio analogo si è verificato nell’aprile 2025, quando cinque passeggeri hanno dovuto abbandonare volontariamente un volo easyJet in partenza da Southend verso Malaga per le stesse ragioni: peso eccessivo rispetto alle condizioni operative della pista. E basta guardare a Firenze per capire che certi aeroporti mettono le compagnie aeree di fronte a sfide quotidiane di peso e bilanciamento. L’aeroporto di Firenze ha una pista di soli 5.118 piedi (circa 1.560 m) e le restrizioni operative ne fanno uno degli scali più difficili d’Europa . Quando nel 2023 British Airways ha lanciato un collegamento giornaliero tra Londra Heathrow e Firenze con un Airbus A320neo, i problemi non hanno tardato ad arrivare: per un’intera settimana il volo non ha operato come programmato nemmeno una volta, con diversioni sistematiche su Pisa, cancellazioni e passeggeri instradati in autobus. Il motivo, in tutti questi casi, è sempre lo stesso. Ma come funziona davvero questa “matematica del peso”?
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 13 aprile 2026
Dopo il successo della missione Artemis II, che ha confermato l’affidabilità dello Space Launch System (SLS) e della capsula Orion, la NASA guarda ora alle prossime fasi del programma Artemis, uno dei progetti più ambiziosi dell’esplorazione spaziale contemporanea.
Show More