Ariane 6 lancerà i satelliti di Amazon

AstroBenny (Benedetta Facini) • 10 febbraio 2026

Il 12 febbraio 2026 Arianespace lancerà in orbita un gruppo di satelliti della costellazione Amazon LEO utilizzando il nuovo lanciatore Europeo Ariane 6.

La missione, identificata come Amazon LE-01 (Leo Europe 01) / VA267, porterà in orbita bassa terrestre 32 satelliti destinati alla rete globale di comunicazioni di Amazon.

Il decollo avverrà dallo Spazioporto Europeo di Kourou, nella Guyana Francese. Verrà utilizzata la versione Ariane 64 del lanciatore, progettata per missioni ad alta capacità come questa grazie ai quattro booster laterali.



Amazon Leo

Il programma Amazon LEO, inizialmente conosciuto come Project Kuiper, ha l’obiettivo di realizzare una vasta costellazione di satelliti in orbita bassa, a circa 600 chilometri di altitudine.

Il progetto prevede il dispiegamento di oltre 3000 satelliti che, insieme ad una rete di stazioni di terra e infrastrutture in fibra ottica, consentiranno di offrire servizi di connettività a banda larga su scala globale.

Il sistema è pensato per servire scuole, ospedali, imprese, enti governativi e utenti privati che vivono in regioni remote o caratterizzate da una copertura di rete inadeguata.



Il progetto è iniziato nel 2018 e ha ottenuto l’approvazione normativa nel 2020. L’inaugurazione è stata il lancio dei primi due satelliti prototipo  nell’ottobre 2023, che ha permesso di testare in orbita tutti i sistemi.

Una delle innovazioni è l’uso di collegamenti laser inter-satellite, una tecnologia che consente ai satelliti di comunicare direttamente tra loro, aumentando la capacità complessiva della rete e riducendo ulteriormente la latenza, con benefici significativi in termini di efficienza e resilienza operativa.



Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità dell’ambiente spaziale. I satelliti Amazon LEO sono dotati di sistemi di deorbitazione controllata a fine vita, soluzioni per la riduzione della luminosità al fine di limitare l’impatto sulle osservazioni astronomiche e protocolli avanzati per la mitigazione del rischio di collisioni con altri satelliti o detriti spaziali.

Amazon ha anche adottato una strategia di lancio multi-fornitore per la sua costellazione, stipulando il più grande accordo di lancio commerciale della storia con ULA (8 lanci Atlas V e 38 Vulcan), Arianespace (18 lanci Ariane 6), Blue Origin (12 lanci New Glenn) e persino con la rivale SpaceX (per tre lanci con il Falcon 9) per accelerare il dispiegamento.

Ariane 6

Ariane 6 è il successore dello storico Ariane 5 e costituisce il nuovo vettore europeo per l’accesso allo spazio.

Progettato e sviluppato da ArianeGroup per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), questo lanciatore nasce con l’obiettivo di garantire maggiore flessibilità operativa, indipendenza, riduzione dei costi e un’elevata versatilità, elementi essenziali per competere nel moderno mercato dei lanci spaziali.

Il razzo è formato da tre stadi che entrano in funzione in successione per trasportare i carichi oltre l’atmosfera terrestre ed è disponibile in due configurazioni principali:

  • Ariane 62, equipaggiato con due booster laterali, pensato per missioni di classe medio-pesante e per il raggiungimento di orbite elevate;
  • Ariane 64, dotato di quattro booster, in grado di trasportare carichi molto pesanti, inclusi doppi satelliti, verso orbite geostazionarie o in missioni scientifiche di particolare complessità.



Uno degli aspetti più innovativi di Ariane 6 è il secondo stadio, che utilizza il motore Vinci, progettato per essere riavviabile più volte. Questa capacità consente di eseguire manovre orbitali complesse e di rilasciare più satelliti in orbite diverse, ampliando significativamente le possibilità di impiego del lanciatore.


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