HAPPY BIRTHDAY ASTEC
Marilisa Pischedda • 28 maggio 2022

Il 27 maggio abbiamo festeggiato il secondo anno di attività con un evento divulgativo che ha coinvolto 130 studenti e, tirando le somme dell'attività svolta in questi due anni, constatiamo che:
👩🏻🚀 Abbiamo lanciato la 𝙘𝙝𝙖𝙡𝙡𝙚𝙣𝙜𝙚 “𝗣𝗿𝗶𝗻𝘁 𝘆𝗼𝘂𝗿 𝗱𝗿𝗲𝗮𝗺” rivolta ai bambini delle primarie, partecipata con successo.
🚀 Per due anni consecutivi la 𝙘𝙝𝙖𝙡𝙡𝙚𝙣𝙜𝙚 “𝗩𝗶𝗻𝗰𝗶 𝗹𝗼 𝗦𝗧𝗘𝗠” ha coinvolto tante studentesse delle secondarie di II grado, le cui vincitrici si sono aggiudicate un corso formativo STEM.
🪐 In occasione della “Giornata nazionale dello Spazio” abbiamo proposto “𝗕𝘂𝗶𝗹𝘁 𝘆𝗼𝘂𝗿 𝘀𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝘁𝗲”, tra le attività promosse dall’ Agenzia Spaziale Italiana, alle scuole secondarie di I grado che hanno partecipato con entusiasmo da tutta Italia.
✨ Per due anni consecutivi abbiamo tenuto il 𝘄𝗲𝗯𝗶𝗻𝗮𝗿 𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 “𝗣𝗼𝗹𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗧𝗘𝗠 …𝗳𝗿𝗼𝗺 𝗴𝗶𝗿𝗹𝘀” con esponenti donne provenienti dal mondo della ricerca, dell’università e dell’industria che hanno raccontato agli studenti connessi da tutta Italia le proprie esperienze e possibilità lavorative nell’aerospazio.
🤖 Nel 2021 abbiamo partecipato a “𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮”, a Olbia (SS), mettendo a disposizione dei visitatori i nostri laboratori aerospaziali.
⭐ Nel 2022, con la riduzione delle misure restrittive anti covid-19, siamo andati in presenza nelle scuole e negli spazi messi a disposizione dai Comuni, per mettere in atto 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘃𝘂𝗹𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗵𝗶𝗮𝘃𝗲 𝗮𝗲𝗿𝗼𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲, diversificati sulla base del target d’utenza, come “𝗦𝗽𝗮𝗰𝗲 𝗳𝗼𝗿 𝗸𝗶𝗱𝘀” per i giovani studenti che unisce all’evento divulgativo i laboratori stem.
🛰 Dall’inizio dell’attività ad oggi è attivo, sul nostro sito www.astecenter.it, un 𝗯𝗹𝗼𝗴 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘃𝘂𝗹𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗲𝗿𝗼𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼.
🛸 L'ASTEC gestisce i corsi 𝗔𝗦𝗧𝗘𝗖-𝗹𝗮𝗯® implementati sull'omonima piattaforma, sviluppata ad hoc per studenti e docenti di tutta Italia.
🌏 270 studenti delle scuole secondarie di II grado sono stati formati attraverso il 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 "𝗗𝗥𝗢𝗡𝗘-𝗟𝗔𝗕", potenziando le proprie abilità STEM con competenze trasversali alla didattica curricolare.
🚀 45 studenti della scuola primaria hanno seguito il 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 "𝗥𝗢𝗖𝗞𝗘𝗧-𝗟𝗔𝗕", sviluppando abilità STEM.
𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢, 𝐦𝐚 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐩𝐢𝐭𝐨𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐞𝐥𝐞𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞, 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨𝐜𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨, 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐠𝐚𝐩 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐚𝐞𝐫𝐨𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐮𝐭𝐨.
Ora guardiamo avanti fiduciosi, con nuovi progetti e nuove avventure da proporvi... continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri canali social.
#astec #astecevent #dronelab #rocketlab #stem #stemchallenge #aerospaio #spazio
Condividi

Il 5 settembre 2026 segna rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo per l’Europa, perché Isar Aerospace ha effettuato il primo lancio della storia dall’Europa continentale. Partito dallo Spazioporto di Andøya in Norvegia (di cui abbiamo parlato in un articolo dedicato) alle 22:18 ora locale, il lanciatore Spectrum è riuscito nell’impresa al suo secondo lancio, portando in orbita sei satelliti di natura commerciale ed educativa.

La NASA e SpaceX si preparano ad inviare la missione Crew-13 verso la Stazione Spaziale Internazionale; il lancio, inizialmente previsto per il 12 settembre, è a data da destinarsi a causa di un guasto alla navetta Crew Dragon di SpaceX che ospiterà gli astronauti a bordo. Crew-13 è la tredicesima missione di rotazione dell’equipaggio di SpaceX per la NASA nell’ambito del Commercial Crew Program della NASA.

Il 30 agosto 2026 è stato lanciato il Nancy Grace Roman Space Telescope, il nuovo grande osservatorio spaziale della NASA. Il telescopio è partito alle 7:26 del mattino, ora locale della Florida, a bordo di un razzo SpaceX Falcon Heavy dal Launch Complex 39A del Kennedy Space Center. Dopo il lancio, Roman ha iniziato il viaggio verso la sua destinazione operativa, a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra.

Il 26 agosto scorso le agenzie di stampa hanno riportato la notizia di un piccolo elicottero precipitato in valle Antrona, in Piemonte, dopo aver urtato i cavi di una funivia ( ANSA ). Leggendo qualche riga più sotto, però, si scopre che il mezzo non era un elicottero, bensì un “ autogiro ” (in inglese autogyro o gyroplane ): un velivolo con un rotore che gira liberamente sopra la cabina senza essere collegato al motore. La confusione è comprensibile, ma la differenza è sostanziale e ha una storia lunga più di un secolo. Nel 2026 ricorrono infatti cento anni dalla fondazione, in Inghilterra, della Cierva Autogiro Company , l'azienda con cui un ingegnere spagnolo di Murcia, Juan de la Cierva , portò in produzione la prima macchina ad ala rotante realmente funzionante della storia. Ma che cos'è esattamente un autogiro, come fa a volare con un rotore privo di motore e perché lo consideriamo l'antenato diretto dell'elicottero?

Per secoli gli asteroidi sono stati poco più che punti luminosi nel cielo, oggetti misteriosi e lontani. Eppure, già nell’Ottocento, la fantasia umana aveva iniziato a immaginare viaggi verso questi piccoli mondi. Nel 1839 comparvero a Londra, anonimamente, due racconti dedicati a Ceres , allora appena scoperto: testimonianze precoci di un interesse che, oltre un secolo dopo, sarebbe diventato una vera attività scientifica.

L’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, ha annunciato che il 15 settembre 2026 è previsto il lancio di Sentinel-3C , un nuovo satellite europeo destinato a osservare e studiare la Terra dallo spazio. Sentinel-3C partirà dallo Spazioporto europeo di Kourou , che si trova nella Guyana francese , in Sud America. Il satellite sarà trasportato nello spazio da un Vega-C , un lanciatore europeo progettato per mettere in orbita diversi tipi di satelliti.

Quando il telescopio spaziale James Webb ha iniziato le sue osservazioni nel 2022, gli astronomi si aspettavano di individuare galassie giovani e poco luminose a distanze molto grandi, in modo da poter guardare indietro nel tempo, ovvero fino a circa 13 miliardi di anni fa, quando l’universo aveva solo poche centinaia di milioni di anni. Tra le sorgenti lontane, tuttavia, emerse una popolazione inaspettata di oggetti estremamente compatti : piccoli punti rossastri molto più luminosi del previsto, che nel 2023 furono denominati “ Little Red Dots ”. Le loro dimensioni, di appena poche centinaia di anni luce, sono minuscole se paragonate, ad esempio, a quelle della Via Lattea, che ha un diametro di circa 100.000 anni luce.

Durante le vacanze estive il tempo dei bambini si dilata. La scuola è terminata, le attività abituali diminuiscono e, tra il caldo e gli impegni degli adulti, tablet, smartphone e videogiochi possono diventare la soluzione più immediata per riempire le giornate. La tecnologia , però, non è necessariamente una nemica: può diventare una risorsa educativa attraverso giochi di logica, applicazioni creative, coding, audiolibri e visite virtuali. La scelta deve essere accurata, adeguata all’età e orientata a stimolare curiosità, linguaggio e capacità di risolvere problemi, evitando contenuti passivi, pubblicità invasive e una navigazione libera in internet. La presenza dell’adulto resta fondamentale. Non basta consegnare un dispositivo: occorre osservare come il bambino o la bambina lo utilizza , verificare che sappia rispettare i confini e intervenire quando necessario. Alcune attività possono essere condivise, così che la tecnologia diventi anche occasione di dialogo e scoperta, e non un modo per lasciare il bambino “parcheggiato” davanti allo schermo per ore. Anche il tempo digitale ha bisogno di limiti chiari. Stabilire prima la durata, utilizzare un timer e concordare semplici regole aiuta a rendere il confine comprensibile e coerente, evitando che lo spegnimento arrivi come una punizione improvvisa. Accanto al digitale deve restare spazio per il corpo , i sensi e l’esperienza reale. Un bosco, il mare, la montagna o un parco possono diventare laboratori STEM a cielo aperto: osservare insetti e conchiglie, riconoscere forme e colori, misurare ombre, raccogliere foglie, costruire con sabbia e pietre, fotografare ciò che incuriosisce e cercarne poi insieme il significato. L’obiettivo non è riempire ogni minuto, ma creare equilibrio: un tempo per la tecnologia , uno per il movimento , uno per le relazioni e anche uno per la noia , dalla quale spesso nascono immaginazione e creatività. L’estate può così diventare un’occasione educativa preziosa: meno consumo passivo, più esplorazione; meno solitudine digitale, più presenza adulta.

Un approccio simile non era mai stato tentato! Il 5 luglio 2026, la sonda Hayabusa 2 ha sorvolato l’asteroide Torifune a solo un chilometro dalla superficie. L’operazione ha prodotto delle immagini mozzafiato di un asteroide dalla forma particolare: due agglomerati connessi. Alcuni esperti si ritenevano scettici proprio a causa della geometria del corpo celeste, il quale genera un campo gravitazionale molto diverso e più difficile da modellare rispetto ai corpi quasi sferici. Infatti, le complicazioni principali delle missioni riguardanti gli asteroidi riguardano le fasi di avvicinamento ad oggetti dalle forme molto irregolari, richiedendo tecniche di navigazione avanzata . Il gruppo dell’ agenzia spaziale giapponese JAXA , nonostante ciò, è riuscito nell’impresa, passando vicino a Torifune a diversi chilometri al secondo, velocità per la quale il satellite non era stato originariamente progettato.

C’è una scena in Wall ‑ E che molti ricordano: la Terra non è solo colma di rifiuti sulla sua superficie, ma si vede anche avvolta da una “cintura” di rifiuti spaziali, e quando la navicella di EVE lascia il pianeta deve attraversare una nube di detriti orbitanti. È un’immagine potente, quasi distopica, eppure, per quanto esagerata, non è così lontana dalla realtà. Attorno alla Terra orbitano milioni di oggetti. Alcuni sono minuscoli come granelli di polvere, altri grandi come un autobus. Tutti hanno una cosa in comune: si muovono a velocità tali da trasformarli in proiettili invisibili . Ed è proprio questo a rendere lo spazio vicino alla Terra, tra le altre cose, molto più pericoloso di quanto sembri.

