Modifiche alle missioni del Dream Chaser e ad Artemis 3!

AstroBenny (Benedetta Facini) • 30 settembre 2025
Sierra Space ha annunciato che il volo inaugurale del suo spazioplano Dream Chaser non includerà più una manovra di attracco con la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), ma sarà limitato a una missione dimostrativa in orbita.
Il cambiamento deriva da una revisione del contratto Commercial Resupply Services-2 (CRS-2) che in origine prevedeva un minimo di sette missioni di rifornimento all’ISS con Dream Chaser e il modulo cargo Shooting Star.

Con il nuovo accordo, invece, la NASA non è più vincolata a ordinare un numero fisso di missioni rifornimento da Sierra Space: dopo la dimostrazione, potrà decidere se acquistare eventuali voli singoli.

La ragione dietro questo cambiamento è da attribuirsi a ritardi tecnici e problemi nello sviluppo della navicella che rendono rischiosa un’eventuale missione di attracco o di volo nelle vicinanze della Stazione Spaziale Internazionale.

La missione dimostrativa è ora prevista non prima della fine del 2026 e sarà soggetta alla disponibilità del vettore di lancio Vulcan di ULA.

La NASA ha inoltre annunciato che continuerà a lavorare insieme ai suoi partner commerciali per rifornire la Stazione Spaziale Internazionale durante l’imminente transizione verso stazioni spaziali commerciali in orbita bassa terrestre.

 

Ritardi per Artemis 3

La NASA ha recentemente fatto intendere che la missione Artemis 3 che dovrebbe allunare verrà rinviata a causa dei ritardi dello sviluppo di Starship.

Starship HLS  sviluppato da SpaceX dovrebbe essere il modulo destinato ad effettuare l’atterraggio lunare. Questo veicolo è fondamentale per la missione Artemis 3: la navicella Orion, che trasporterà gli astronauti fino in orbita lunare, non si poserà sulla Luna, ma attraccherà ad una navetta Starship che farà da collegamento con la superficie.

Il comitato di consulenza per la sicurezza aerospaziale della NASA (Aerospace Safety Advisory Panel, ASAP) sostiene che il calendario dello Starship HLS è “fortemente messo alla prova” e che potrebbe esserci un ritardo di anni rispetto all’obiettivo fissato per Artemis 3 nel 2027.

In particolare, lo sviluppo del sistema di trasferimento di propellente in orbita, essenziale per rifornire Starship per l’allunaggio, non è ancora a livello di fiducia sufficiente; infatti, si tratta di un’operazione delicata che non è mai stata dimostrata per questo tipo di missione. Se tale capacità non risultasse affidabile, il piano di volo pensato per Artemis 3 potrebbe dover essere ristrutturato, con impatti profondi sul calendario.

Artemis 3 rimane un obiettivo ambizioso ma vincolato al successo di Starship HLS di SpaceX.

Senza una dimostrazione convincente della sua affidabilità, tra cui trasferimento di carburante in orbita, trasporto astronauti e atterraggio controllato in sicurezza, la NASA dovrà adattare le sue tempistiche per garantire la sicurezza degli astronauti e la fattibilità del progetto.

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