Missione cinese Shenzhou-15
AstroBenny (Benedetta Facini) • 1 dicembre 2022
Il
29 novembre alle 16:08 ora italiana l’agenzia spaziale cinese (CMSA) ha lanciato la
missione Shenzhou-15 verso la
Stazione Spaziale Tiangong.
Il lancio è stato effettuato con un razzo vettore Long March-2F.
Dopo essere entrata in orbita, la navicella Shenzhou-15 ha effettuato un rendez-vous automatizzato e ha attraccato alla porta anteriore di Tianhe, il modulo centrale, circa sei ore dopo il lancio.
L’equipaggio è formato da tre taikonauti
(astronauti cinesi): Junlong Fei, Qingming Deng e Lu Zhang.
Il comandante, Junlong Fei, è un membro della prima generazione di astronauti cinesi selezionati nel 1998; questo è il suo secondo volo spaziale.
L’operatore 1, Qingming Deng, è anche lui un membro della prima generazione di astronauti cinesi; questo è il suo primo volo spaziale dopo un addestramento durato 25 anni.
L’operatore 2, Lu Zhang, è stato selezionato nel 2010 come parte della seconda generazione di astronauti cinesi; questo è il suo primo volo spaziale.
La missione Shenzhou-15 segnerà il primo passaggio di consegne tra due equipaggi di missioni cinesi (Shenzhou-14 e Shenzhou-15) e, per la prima volta, la stazione Tiangong verrà considerata pienamente operativa
dopo la fine della sua costruzione avvenuta ad inizio novembre.
Per l’equipaggio di Shenzhou-15 sono previste da 3 a 4 attività extraveicolari
(passeggiate spaziali) per completare l’installazione del modulo Mengtian e per verificare il funzionamento dell’airlock dello stesso.
I taikonauti effettueranno più di 40 esperimenti scientifici
nel campo della medicina e della tecnologia spaziale, assisteranno all’arrivo della navicella di rifornimento Tianzhou-6 ed accoglieranno l’equipaggio della missione Shenzhou-16 programmata per maggio 2023.
Storia e destino della stazione Tiangong:
Nell'aprile 2021, la Cina ha iniziato la costruzione
della stazione spaziale modulare Tiangong con il lancio del modulo centrale Tianhe, il principale alloggio per l’equipaggio.
A luglio e a novembre sono stati lanciati due moduli con la funzione di laboratorio: Wentian e Mengtian.
La durata dell’operatività della stazione Tiangong è di almeno dieci anni
durante i quali si alterneranno equipaggi di tre persone ogni sei mesi; potrebbero inoltre venire ospitati astronauti stranieri
(ci sono degli accordi con l’agenzia spaziale europea) ed è probabile che vengano accolti anche alcuni turisti spaziali.
Image Credits: CMSA - China Manned Space Engineering Office
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La NASA e l’agenzia spaziale russa Roscosmos stanno ultimando i preparativi per il lancio della missione Soyuz MS-29. La missione, della durata di circa otto mesi, è prevista per il 14 luglio e raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale dove verrà effettuato uno scambio di equipaggio con la missione precedente. Il lancio avverrà dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan a bordo di una navicella Soyuz.

La costellazione italiana per l’osservazione della Terra IRIDE si arricchisce di nuovi elementi: sono stati messi in orbita altri sette satelliti della componente HEO (Hawk for Earth Observation) , rafforzando una delle infrastrutture spaziali più avanzate sviluppate in Europa. Il lancio è avvenuto il 3 maggio 2026 dalla base di Vandenberg Space Force Base, in California, nell’ambito della missione CAS500-2, a bordo di un razzo Falcon 9. I satelliti sono stati inseriti in orbita eliosincrona, una particolare orbita terrestre bassa che consente condizioni di illuminazione costanti, ideale per le attività di osservazione della Terra.

Gli impatti di comete e asteroidi rappresentano un rischio naturale continuo per la Terra. Sebbene la maggior parte dei corpi extraterrestri venga distrutta durante l’ingresso atmosferico, oggetti di dimensioni maggiori possono raggiungere la superficie e produrre effetti distruttivi su scala locale, regionale o globale.

La NASA ha annunciato i membri della missione Crew-13 che volerà verso la Stazione Spaziale Internazionale; il lancio è previsto per non prima di metà settembre a bordo di una navetta Crew Dragon di SpaceX. Questo volo rappresenta la tredicesima rotazione dell’equipaggio con SpaceX verso la stazione spaziale, nell’ambito del Programma Commercial Crew della NASA. La data di lancio della Crew-13 è stata anticipata da novembre a settembre per contribuire ad aumentare la frequenza delle missioni di rotazione degli equipaggi statunitensi verso la stazione spaziale.

NASA ha annunciato di aver selezionato il Falcon Heavy di SpaceX per lanciare il rover “Rosalind Franklin” di ESA , parte del programma ExoMars . Originariamente programmato per il lancio nel 2020, la pandemia causò un ritardo di due anni per garantire l’elevata qualità tecnica richiesta da una tale missione, poi posticipato nuovamente a fine 2028 per ovviare la necessità di rimpiazzare la Roscosmos in seguito alla terminazione delle relazioni con la Russia.

Vi siete mai trovati a bordo di un aereo, cinture allacciate, borse in cappelliera, e all’improvviso il comandante annuncia che il volo non può partire perché l’aereo è troppo pesante ? È esattamente quello che è accaduto l'11 aprile 2025 a Southend (il quinto aeroporto di Londra), in Inghilterra. Il volo easyJet EJU7008, diretto a Malaga, era già carico e pronto al decollo quando i calcoli di sicurezza pre-volo hanno rivelato un problema: il vento, orientato a circa 50° rispetto all'asse della pista, non offriva praticamente nessun vantaggio di vento frontale. Su una pista già relativamente corta come quella di Southend, appena 1.856 metri, quella combinazione era sufficiente a rendere il decollo fuori dai limiti di sicurezza . La soluzione è stata semplice nella forma ma scomoda nella sostanza: fare scendere cinque passeggeri volontari, alleggerendo l'aereo di quasi 600 kg, quel tanto che bastava per tornare entro i limiti operativi e decollare in sicurezza. Un caso isolato? Tutt’altro. Un episodio analogo si è verificato nell’aprile 2025, quando cinque passeggeri hanno dovuto abbandonare volontariamente un volo easyJet in partenza da Southend verso Malaga per le stesse ragioni: peso eccessivo rispetto alle condizioni operative della pista. E basta guardare a Firenze per capire che certi aeroporti mettono le compagnie aeree di fronte a sfide quotidiane di peso e bilanciamento. L’aeroporto di Firenze ha una pista di soli 5.118 piedi (circa 1.560 m) e le restrizioni operative ne fanno uno degli scali più difficili d’Europa . Quando nel 2023 British Airways ha lanciato un collegamento giornaliero tra Londra Heathrow e Firenze con un Airbus A320neo, i problemi non hanno tardato ad arrivare: per un’intera settimana il volo non ha operato come programmato nemmeno una volta, con diversioni sistematiche su Pisa, cancellazioni e passeggeri instradati in autobus. Il motivo, in tutti questi casi, è sempre lo stesso. Ma come funziona davvero questa “matematica del peso”?

Quando immagini lo spazio, probabilmente pensi a un astronauta che fluttua in orbita o cammina sulla superficie lunare. Ma quello è solo la punta dell’iceberg. Dietro ogni missione ci sono migliaia di professionisti che non indosseranno mai una tuta spaziale, ma senza i quali nessuna missione potrebbe partire. Lo spazio è un sistema complesso che unisce, per nominarne alcune, scienza, tecnologia, diritto, economia e medicina. Non è un mondo per pochi. È un mondo che vive di interdisciplinarità. Il resto dell’articolo introduce alcune delle possibili carriere che è possibile intraprendere per chi sogna le stelle.









