Aerospazio & Ambiente
Marilisa Pischedda • 21 gennaio 2022

๐ Tecnologia aerospaziale per la tutela ambientale.
In vista delle future missioni con equipaggio su Marte, la #NASA ha lanciato "๐ช๐ฎ๐๐๐ฒ ๐๐ผ ๐ฏ๐ฎ๐๐ฒ" per affrontare il consistente problema del materiale da portare sul pianeta rosso. Ma non solo: la ๐จ๐๐ก๐ซ๐๐๐ช๐๐ง๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐ค๐๐๐๐ฉ๐ฉ๐ ๐๐๐ก๐๐จ๐ฉ๐ che ospiteranno gli astronauti terrestri, sia esso Marte o la Luna, è una prerogativa delle politiche spaziali.
"Waste to base" è una challenge
che stimola e spinge le menti a cercare ๐จ๐ค๐ก๐ช๐ฏ๐๐ค๐ฃ๐ ๐๐ฃ๐ฃ๐ค๐ซ๐๐ฉ๐๐ซ๐ ๐ฅ๐๐ง ๐๐ก ๐ง๐๐๐๐๐ก๐ค ๐๐๐ ๐ง๐๐๐๐ช๐ฉ๐, nuovi processi e metodologie per i vari materiali di scarto.
๐๐๐ข๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐จ: ๐ซ๐ข๐๐๐ฏ๐๐ซ๐ ๐ฆ๐๐ญ๐๐ซ๐ข๐๐ฅ๐ข ๐๐ข ๐๐๐ฌ๐ ๐๐ก๐ ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐๐ง๐จ ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ ๐ซ๐ข๐ฎ๐ญ๐ข๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐๐ญ๐ข ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐๐๐ฌ๐ฌ๐๐ญ๐ข ๐ฉ๐๐ซ ๐๐ข๐๐๐๐ซ๐๐ง๐ญ๐ข ๐ฌ๐๐จ๐ฉ๐ข, ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐๐ฅ๐ฅ๐๐ง๐ญ๐ ๐จ ๐ฅ'๐๐ฅ๐ข๐ฆ๐๐ง๐ญ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐ ๐๐.
๐๐ป Destinatari: ricercatori di età pari o superiore ai 18 anni.
Termine per l'iscrizione: ๐ญ๐ฑ ๐บ๐ฎ๐ฟ๐๐ผ ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฎ
Per i dettagli: https://www.herox.com/WasteToBase
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Il 10 giugno 2026, l’amministratore delegato di Blue Origin Dave Limp chiude un post sul social media X con “ Gradatim Ferociter ”, traduzione latina del motto della compagnia “ step by step, ferociously ” (un passo alla volta, ferocemente in italiano). Il comunicato descrive dettagli riguardanti lo stato del complesso di lancio a seguito dell’esplosione del razzo New Glenn del precedente 28 maggio.

La società spaziale statunitense Vast ha annunciato due importanti accordi con Francia e Regno Unito che potrebbero aprire una nuova fase della partecipazione europea alle missioni spaziali commerciali. Le intese prevedono il coinvolgimento di astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) in future missioni dirette sia verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sia verso Haven-1 , la prima stazione spaziale commerciale sviluppata da Vast. Le iniziative rappresentano un ulteriore passo avanti nella transizione verso un'economia spaziale privata, in cui aziende commerciali affiancheranno progressivamente le agenzie governative nelle attività in orbita terrestre bassa.

Ogni secondo il Sole emette un flusso continuo di particelle cariche, noto come vento solare . Normalmente non ce ne accorgiamo, perché il nostro pianeta è protetto da uno scudo invisibile: la magnetosfera , una gigantesca bolla magnetica che devia gran parte delle particelle provenienti dalla nostra stella. Ma cosa succede quando il Sole diventa particolarmente attivo? Come reagisce la magnetosfera durante una tempesta solare? E in che modo questi fenomeni possono influenzare i satelliti, le telecomunicazioni, i sistemi di navigazione o persino le reti elettriche sulla Terra? Per rispondere a queste domande nasce SMILE (Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer) , una missione congiunta tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Accademia Cinese delle Scienze. L’obiettivo è comprendere meglio l’interazione tra il vento solare e l’ambiente magnetico terrestre, migliorando la nostra conoscenza della cosiddetta meteorologia spaziale (space weather) .

Immagina di salire su un ascensore… e non fermarti mai. Niente piani, niente grattacieli. Solo cielo, poi spazio, poi stelle. Niente rombo di razzi, niente accelerazioni schiaccianti. Solo una salita lenta e continua verso l’orbita terrestre. Fantascienza? Forse. Ma anche una delle idee più affascinanti e studiate dell’ingegneria spaziale moderna: l’ascensore spaziale. Potrebbe sembrare una trovata da film, ma dietro c’è una base scientifica sorprendentemente solida. La vera domanda non è “se sia possibile in teoria”, ma “se riusciremo mai a costruirlo davvero”.

L’intelligenza artificiale è già entrata nella vita dei nostri figli. Molti adulti però se ne stanno accorgendo solo ora, altri non sanno ancora davvero cosa sia. Oggi utilizziamo l’AI per scrivere, studiare, cercare informazioni, creare immagini o organizzare il lavoro. I ragazzi la incontrano quotidianamente, spesso con naturalezza e curiosità. Il rischio però è che, a volte, inizino a farsi sostituire da essa invece di usarla come strumento. Ed è qui che entra in gioco il ruolo educativo.

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato la finestra di lancio per la missione che vedrà protagonisti i satelliti Sentinel-3C e FLEX (Fluorescence Explorer). Il lancio avverrà il primo settembre dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana Francese, a bordo del vettore europeo Vega-C operato da Arianespace. Per la prima volta un satellite del programma Copernicus (Sentinel-3C) e una missione della famiglia Earth Explorer (FLEX) voleranno in configurazione a tandem per misurare il "bagliore" emesso dalle piante durante la fotosintesi per monitorare in tempo reale lo stato di salute della vegetazione.

La NASA e l’agenzia spaziale russa Roscosmos stanno ultimando i preparativi per il lancio della missione Soyuz MS-29. La missione, della durata di circa otto mesi, è prevista per il 14 luglio e raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale dove verrà effettuato uno scambio di equipaggio con la missione precedente. Il lancio avverrà dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan a bordo di una navicella Soyuz.

La costellazione italiana per l’osservazione della Terra IRIDE si arricchisce di nuovi elementi: sono stati messi in orbita altri sette satelliti della componente HEO (Hawk for Earth Observation) , rafforzando una delle infrastrutture spaziali più avanzate sviluppate in Europa. Il lancio è avvenuto il 3 maggio 2026 dalla base di Vandenberg Space Force Base, in California, nell’ambito della missione CAS500-2, a bordo di un razzo Falcon 9. I satelliti sono stati inseriti in orbita eliosincrona, una particolare orbita terrestre bassa che consente condizioni di illuminazione costanti, ideale per le attività di osservazione della Terra.

Gli impatti di comete e asteroidi rappresentano un rischio naturale continuo per la Terra. Sebbene la maggior parte dei corpi extraterrestri venga distrutta durante l’ingresso atmosferico, oggetti di dimensioni maggiori possono raggiungere la superficie e produrre effetti distruttivi su scala locale, regionale o globale.


