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21 luglio 2020

Con la missione #Mars2020, la cui finestra di lancio è prevista per il ๐ฏ๐ฌ ๐น๐๐ด๐น๐ถ๐ผ ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฌ, il rover ๐๐๐ง๐จ๐๐ซ๐๐ง๐๐ฃ๐๐ porterà a bordo con sé anche un elicottero.
Si tratta di ๐๐ฃ๐๐๐ฃ๐ช๐๐ฉ๐ฎ, il cui nome è stato proposto da una studentessa dell'Alabama High School, un piccolo gioiellino destinato a fare la storia dell'esplorazione spaziale.
๐๐ง๐ ๐๐ง๐ฎ๐ข๐ญ๐ฒ ๐ฌ๐๐ซ๐' ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐จ ๐๐๐ซ๐จ๐ฆ๐จ๐๐ข๐ฅ๐ ๐ฆ๐จ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐๐ญ๐จ ๐ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐๐ซ๐ ๐ฌ๐ฎ ๐ฎ๐ง ๐๐ฅ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฉ๐ข๐๐ง๐๐ญ๐.
Scopo di Ingenuity non è supportare Perseverance nella missione Mars2020, il ๐ฑ๐ฟ๐ผ๐ป๐ฒ-๐ฒ๐น๐ถ๐ฐ๐ผ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ผ è di fatto un ๐ฑ๐ถ๐บ๐ผ๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐๐ฒ๐ฐ๐ป๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฐ๐ผ, alimentato a energia solare, che dovrà effettuare una serie di test di volo per validare tecnologie che, nelle missioni future, permetteranno di esplorare zone del pianeta non accessibili al rover.
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L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato la finestra di lancio per la missione che vedrà protagonisti i satelliti Sentinel-3C e FLEX (Fluorescence Explorer). Il lancio avverrà il primo settembre dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana Francese, a bordo del vettore europeo Vega-C operato da Arianespace. Per la prima volta un satellite del programma Copernicus (Sentinel-3C) e una missione della famiglia Earth Explorer (FLEX) voleranno in configurazione a tandem per misurare il "bagliore" emesso dalle piante durante la fotosintesi per monitorare in tempo reale lo stato di salute della vegetazione.

La NASA e l’agenzia spaziale russa Roscosmos stanno ultimando i preparativi per il lancio della missione Soyuz MS-29. La missione, della durata di circa otto mesi, è prevista per il 14 luglio e raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale dove verrà effettuato uno scambio di equipaggio con la missione precedente. Il lancio avverrà dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan a bordo di una navicella Soyuz.

La costellazione italiana per l’osservazione della Terra IRIDE si arricchisce di nuovi elementi: sono stati messi in orbita altri sette satelliti della componente HEO (Hawk for Earth Observation) , rafforzando una delle infrastrutture spaziali più avanzate sviluppate in Europa. Il lancio è avvenuto il 3 maggio 2026 dalla base di Vandenberg Space Force Base, in California, nell’ambito della missione CAS500-2, a bordo di un razzo Falcon 9. I satelliti sono stati inseriti in orbita eliosincrona, una particolare orbita terrestre bassa che consente condizioni di illuminazione costanti, ideale per le attività di osservazione della Terra.

Gli impatti di comete e asteroidi rappresentano un rischio naturale continuo per la Terra. Sebbene la maggior parte dei corpi extraterrestri venga distrutta durante l’ingresso atmosferico, oggetti di dimensioni maggiori possono raggiungere la superficie e produrre effetti distruttivi su scala locale, regionale o globale.

La NASA ha annunciato i membri della missione Crew-13 che volerà verso la Stazione Spaziale Internazionale; il lancio è previsto per non prima di metà settembre a bordo di una navetta Crew Dragon di SpaceX. Questo volo rappresenta la tredicesima rotazione dell’equipaggio con SpaceX verso la stazione spaziale, nell’ambito del Programma Commercial Crew della NASA. La data di lancio della Crew-13 è stata anticipata da novembre a settembre per contribuire ad aumentare la frequenza delle missioni di rotazione degli equipaggi statunitensi verso la stazione spaziale.

NASA ha annunciato di aver selezionato il Falcon Heavy di SpaceX per lanciare il rover “Rosalind Franklin” di ESA , parte del programma ExoMars . Originariamente programmato per il lancio nel 2020, la pandemia causò un ritardo di due anni per garantire l’elevata qualità tecnica richiesta da una tale missione, poi posticipato nuovamente a fine 2028 per ovviare la necessità di rimpiazzare la Roscosmos in seguito alla terminazione delle relazioni con la Russia.

Vi siete mai trovati a bordo di un aereo, cinture allacciate, borse in cappelliera, e all’improvviso il comandante annuncia che il volo non può partire perché l’aereo è troppo pesante ? È esattamente quello che è accaduto l'11 aprile 2025 a Southend (il quinto aeroporto di Londra), in Inghilterra. Il volo easyJet EJU7008, diretto a Malaga, era già carico e pronto al decollo quando i calcoli di sicurezza pre-volo hanno rivelato un problema: il vento, orientato a circa 50° rispetto all'asse della pista, non offriva praticamente nessun vantaggio di vento frontale. Su una pista già relativamente corta come quella di Southend, appena 1.856 metri, quella combinazione era sufficiente a rendere il decollo fuori dai limiti di sicurezza . La soluzione è stata semplice nella forma ma scomoda nella sostanza: fare scendere cinque passeggeri volontari, alleggerendo l'aereo di quasi 600 kg, quel tanto che bastava per tornare entro i limiti operativi e decollare in sicurezza. Un caso isolato? Tutt’altro. Un episodio analogo si è verificato nell’aprile 2025, quando cinque passeggeri hanno dovuto abbandonare volontariamente un volo easyJet in partenza da Southend verso Malaga per le stesse ragioni: peso eccessivo rispetto alle condizioni operative della pista. E basta guardare a Firenze per capire che certi aeroporti mettono le compagnie aeree di fronte a sfide quotidiane di peso e bilanciamento. L’aeroporto di Firenze ha una pista di soli 5.118 piedi (circa 1.560 m) e le restrizioni operative ne fanno uno degli scali più difficili d’Europa . Quando nel 2023 British Airways ha lanciato un collegamento giornaliero tra Londra Heathrow e Firenze con un Airbus A320neo, i problemi non hanno tardato ad arrivare: per un’intera settimana il volo non ha operato come programmato nemmeno una volta, con diversioni sistematiche su Pisa, cancellazioni e passeggeri instradati in autobus. Il motivo, in tutti questi casi, è sempre lo stesso. Ma come funziona davvero questa “matematica del peso”?

Quando immagini lo spazio, probabilmente pensi a un astronauta che fluttua in orbita o cammina sulla superficie lunare. Ma quello è solo la punta dell’iceberg. Dietro ogni missione ci sono migliaia di professionisti che non indosseranno mai una tuta spaziale, ma senza i quali nessuna missione potrebbe partire. Lo spazio è un sistema complesso che unisce, per nominarne alcune, scienza, tecnologia, diritto, economia e medicina. Non è un mondo per pochi. È un mondo che vive di interdisciplinarità. Il resto dell’articolo introduce alcune delle possibili carriere che è possibile intraprendere per chi sogna le stelle.



