La sicurezza e gli incidenti aerei

Gabriele Dessena • 16 novembre 2023

Per quanto l’aviazione abbia norme e pratiche operative molto più stringenti rispetto ad altri mezzi di trasporto, l’ambiente e le condizioni in cui opera rendono le conseguenze di possibili avarie, guasti o malfunzionamenti non trascurabili. Dall’avvento dei jet, si è visto un progressivo miglioramento dell’affidabilità tecnica degli aeromobili che ha fatto emergere altri punti critici nel mondo dell’aviazione.


Innanzitutto, bisogna dire che in aviazione un incidente, o un inconveniente grave (un incidente senza danni a cose o persone), non avviene mai per una sola causa. Infatti, negli anni le procedure e l’avanzamento della tecnica hanno reso disponibili ridondanze sia nei sistemi che nelle procedure operative rendendo le operazioni più sicure. Se è vero che tecnicamente si può affinare un sistema per renderlo più sicuro, le procedure operative sono sempre effettuate da esseri umani che, per natura, sono influenzati da fattori esterni.


Come dimostrato da Airbus in un recente report (Figura 2), lo sviluppo tecnologico degli aeromobili ha ridotto notevolmente, più del 95%, la cadenza di eventi fatali nel mondo dell’aviazione commerciale. Questo processo nel tempo ha fatto emergere altre aree critiche. Come mostrato in Figura 3, il progresso tecnologico ha fatto sì che meno incidenti fossero legati a problemi tecnici, ma facendo emergere i fattori umani. 


Conseguentemente, si è visto da parte dell’ICAO (International Civil Aviation Organization) e dei regolatori nazionali una crescente attenzione verso il fattore umano, che ha alimentato la creazione di procedure, non più solo direttamente applicate alle operazioni, ma di addestramento continuo anche sui fattori umani, per far sì che le persone stesse ne fossero consapevoli. 


Malgrado i grandi progressi nella gestione della sicurezza, un sempre più limitato numero di incidenti ancora accade. Ma vi siete mai chiesti chi è responsabile per fare le investigazioni sugli incidenti aerei?


Iniziamo dal contesto internazionale. L’ICAO determina che lo stato dove accade l’evento ha il dovere di iniziare l’investigazione, ma con la facoltà di poter delegare ad un altro stato parte o tutta l’investigazione. Inoltre, lo stato può invitare gli stati di registro, dell’operatore, di progetto e di produzione.


Dal punto di vista della normativa europea, gli stati devono garantire la terzietà: l’autorità nazionale dell’aviazione non può essere incaricata delle indagini.

 

In Italia questa disposizione è stata recepita istituendo nel 1999 l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) con la missione principale di svolgere le investigazioni tecniche per gli incidenti aerei che succedono in Italia. L’indipendenza dell’ANSV è determinata dal suo totale scollegamento dall’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Infatti, l’ANSV è sotto la diretta vigilanza della Presidenza del Consiglio dei ministri.


Per chi fosse interessato ad approfondire il tema della sicurezza aerea, si rimanda al sito dedicato dell’ENAC https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea, mentre si rimanda al sito dell’ANSV, https://ansv.it/chi-siamo/,  per ulteriori dettagli sulle investigazioni. 


Condividi

Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 9 giugno 2026
La società spaziale statunitense Vast ha annunciato due importanti accordi con Francia e Regno Unito che potrebbero aprire una nuova fase della partecipazione europea alle missioni spaziali commerciali. Le intese prevedono il coinvolgimento di astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) in future missioni dirette sia verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sia verso Haven-1 , la prima stazione spaziale commerciale sviluppata da Vast. Le iniziative rappresentano un ulteriore passo avanti nella transizione verso un'economia spaziale privata, in cui aziende commerciali affiancheranno progressivamente le agenzie governative nelle attività in orbita terrestre bassa.
Autore: Tiziana Cardone 5 giugno 2026
Ogni secondo il Sole emette un flusso continuo di particelle cariche, noto come vento solare . Normalmente non ce ne accorgiamo, perché il nostro pianeta è protetto da uno scudo invisibile: la magnetosfera , una gigantesca bolla magnetica che devia gran parte delle particelle provenienti dalla nostra stella. Ma cosa succede quando il Sole diventa particolarmente attivo? Come reagisce la magnetosfera durante una tempesta solare? E in che modo questi fenomeni possono influenzare i satelliti, le telecomunicazioni, i sistemi di navigazione o persino le reti elettriche sulla Terra? Per rispondere a queste domande nasce SMILE (Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer) , una missione congiunta tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Accademia Cinese delle Scienze. L’obiettivo è comprendere meglio l’interazione tra il vento solare e l’ambiente magnetico terrestre, migliorando la nostra conoscenza della cosiddetta meteorologia spaziale (space weather) .
Autore: Lorenzo Esposito 3 giugno 2026
Immagina di salire su un ascensore… e non fermarti mai. Niente piani, niente grattacieli. Solo cielo, poi spazio, poi stelle. Niente rombo di razzi, niente accelerazioni schiaccianti. Solo una salita lenta e continua verso l’orbita terrestre. Fantascienza? Forse. Ma anche una delle idee più affascinanti e studiate dell’ingegneria spaziale moderna: l’ascensore spaziale. Potrebbe sembrare una trovata da film, ma dietro c’è una base scientifica sorprendentemente solida. La vera domanda non è “se sia possibile in teoria”, ma “se riusciremo mai a costruirlo davvero”.
Autore: Daniela Giannoccaro 28 maggio 2026
L’intelligenza artificiale è già entrata nella vita dei nostri figli. Molti adulti però se ne stanno accorgendo solo ora, altri non sanno ancora davvero cosa sia. Oggi utilizziamo l’AI per scrivere, studiare, cercare informazioni, creare immagini o organizzare il lavoro. I ragazzi la incontrano quotidianamente, spesso con naturalezza e curiosità. Il rischio però è che, a volte, inizino a farsi sostituire da essa invece di usarla come strumento. Ed è qui che entra in gioco il ruolo educativo.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 26 maggio 2026
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato la finestra di lancio per la missione che vedrà protagonisti i satelliti Sentinel-3C e FLEX (Fluorescence Explorer). Il lancio avverrà il primo settembre dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana Francese, a bordo del vettore europeo Vega-C operato da Arianespace. Per la prima volta un satellite del programma Copernicus (Sentinel-3C) e una missione della famiglia Earth Explorer (FLEX) voleranno in configurazione a tandem per misurare il "bagliore" emesso dalle piante durante la fotosintesi per monitorare in tempo reale lo stato di salute della vegetazione.
Autore: Elisa Goffo 20 maggio 2026
Le tempeste su Giove sono tra i fenomeni atmosferici più spettacolari dell'intero Sistema Solare. Sono costituite da enormi sistemi dinamici che possono durare anni, decenni o addirittura secoli. Lo studio di queste strutture ci aiuta a comprendere non solo Giove, ma anche il meteo sulla Terra.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 12 maggio 2026
La NASA e l’agenzia spaziale russa Roscosmos stanno ultimando i preparativi per il lancio della missione Soyuz MS-29. La missione, della durata di circa otto mesi, è prevista per il 14 luglio e raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale dove verrà effettuato uno scambio di equipaggio con la missione precedente. Il lancio avverrà dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan a bordo di una navicella Soyuz.
Autore: Liliana Balotti 5 maggio 2026
La costellazione italiana per l’osservazione della Terra IRIDE si arricchisce di nuovi elementi: sono stati messi in orbita altri sette satelliti della componente HEO (Hawk for Earth Observation) , rafforzando una delle infrastrutture spaziali più avanzate sviluppate in Europa. Il lancio è avvenuto il 3 maggio 2026 dalla base di Vandenberg Space Force Base, in California, nell’ambito della missione CAS500-2, a bordo di un razzo Falcon 9. I satelliti sono stati inseriti in orbita eliosincrona, una particolare orbita terrestre bassa che consente condizioni di illuminazione costanti, ideale per le attività di osservazione della Terra.
Autore: Giovanni Garofalo 30 aprile 2026
Gli impatti di comete e asteroidi rappresentano un rischio naturale continuo per la Terra. Sebbene la maggior parte dei corpi extraterrestri venga distrutta durante l’ingresso atmosferico, oggetti di dimensioni maggiori possono raggiungere la superficie e produrre effetti distruttivi su scala locale, regionale o globale.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 28 aprile 2026
La NASA ha annunciato i membri della missione Crew-13 che volerà verso la Stazione Spaziale Internazionale; il lancio è previsto per non prima di metà settembre a bordo di una navetta Crew Dragon di SpaceX. Questo volo rappresenta la tredicesima rotazione dell’equipaggio con SpaceX verso la stazione spaziale, nell’ambito del Programma Commercial Crew della NASA. La data di lancio della Crew-13 è stata anticipata da novembre a settembre per contribuire ad aumentare la frequenza delle missioni di rotazione degli equipaggi statunitensi verso la stazione spaziale.
Show More