Start Me Up Mission

AstroBenny (Benedetta Facini) • 10 gennaio 2023

Virgin Orbit ha tentato il primo lancio orbitale della storia dal Regno Unito  e primo lancio dall’Europa occidentale.

La missione

Start Me Up” è una missione nata dalla collaborazione tra la Virgin Orbit, che ha eseguito il lancio, la Royal Air Force (l’Aeronautica Militare del Regno Unito) e l’Agenzia Spaziale del Regno Unito (UKSA).

Scopo della missione è stato il lancio in orbita dei satelliti di sette clienti, governativi e commerciali, di diverse nazioni.


Questo è stato il primo lancio internazionale per Virgin Orbit, il primo lancio orbitale eseguito dal suolo del Regno Unito e, in generale, dall'Europa occidentale. Inoltre, lo Spazioporto della Cornovaglia è diventato il primo sito di lancio europeo a ricevere la licenza di spazioporto.


Timeline della Missione

"Cosmic Girl", l'aereo che trasportava il razzo è decollato alle 23:01 del lunedì 9 gennaio dallo Spazioporto della Cornovaglia e si è diretto verso il Mar Celtico al sud dell’Irlanda.


Alle 00:12 del 10 gennaio il razzo, LauncherOne, è stato rilasciato e dopo pochi minuti ha raggiunto lo spazio (100km di altitudine).


Alle 0:45 è stato annunciato che un’anomalia ha impedito il raggiungimento dell’orbita per il rilascio dei satelliti.


All’1:00, Cosmic Girl è atterrato in sicurezza allo Spazioporto di Cornovaglia.


Ulteriori informazioni verranno rilasciate appena i tecnici analizzeranno i dati.


Cos’è Virgin Orbit?

Virgin Orbit è una società fondata nel 2017 che fornisce servizi di lancio per piccoli satelliti (il carico non deve superare i 500 kg); è stata creata per realizzare un progetto precedentemente ideato da Virgin Galactic, la quale si occupa di turismo spaziale. Virgin Orbit e Virgin Galactic fanno parte della compagnia Virgin Group fondata dall’imprenditore Richard Branson. 

Il sistema di lancio di Virgin Orbit è diverso dagli altri: utilizza un razzo chiamato LauncherOne” il quale viene lanciato dall’ala sinistra di un aereo in volo!

Questo sistema è stato scelto perché permette di effettuare lanci da diverse località e, in caso di tempeste, l’aereo può aggirarle e riuscire a portare a termine la missione senza problemi; inoltre, quando i lanci vengono effettuati volando sopra l’oceano, il rischio di arrecare danni a infrastrutture e persone in caso di esplosione è ridotto a zero.

 

L’aereo che trasporta il razzo si chiama “Cosmic Girl” e si tratta di un ex aereo di linea Boeing 747-400 della compagnia Virgin Atlantic (parte di Virgin Group), modificato per trasportare i lanciatori.

Uno sguardo alle missioni precedenti

Nel 2020 il primo lancio di Virgin Orbit non è riuscito a raggiungere l'orbita a causa di un’anomalia nel primo stadio del razzo, mentre nel 2021 il LauncherOne è diventato il primo veicolo della compagnia a completare una missione, lanciando con successo 10 CubeSat (satelliti cubici di dimensioni non superiori ai 10cm cubici e di peso inferiore a 1,30 kg) per la NASA ed altri satelliti Commerciali.


Credits Image: Virgin Orbit


Condividi

Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 23 giugno 2026
L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha annunciato la data di lancio della missione Soyuz MS-29, il prossimo volo con equipaggio diretto alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La partenza è prevista per il 14 luglio dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan e sarà effettuata mediante un razzo vettore Soyuz . La missione avrà una durata di circa otto mesi e consentirà il trasporto di un nuovo equipaggio sulla ISS, dove gli astronauti ed i cosmonauti prenderanno parte alle attività scientifiche, tecnologiche e operative previste durante le spedizioni a bordo del laboratorio orbitante.
Autore: Simone Semeraro 16 giugno 2026
Il 10 giugno 2026, l’amministratore delegato di Blue Origin Dave Limp chiude un post sul social media X con “ Gradatim Ferociter ”, traduzione latina del motto della compagnia “ step by step, ferociously ” (un passo alla volta, ferocemente in italiano). Il comunicato descrive dettagli riguardanti lo stato del complesso di lancio a seguito dell’esplosione del razzo New Glenn del precedente 28 maggio.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 9 giugno 2026
La società spaziale statunitense Vast ha annunciato due importanti accordi con Francia e Regno Unito che potrebbero aprire una nuova fase della partecipazione europea alle missioni spaziali commerciali. Le intese prevedono il coinvolgimento di astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) in future missioni dirette sia verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sia verso Haven-1 , la prima stazione spaziale commerciale sviluppata da Vast. Le iniziative rappresentano un ulteriore passo avanti nella transizione verso un'economia spaziale privata, in cui aziende commerciali affiancheranno progressivamente le agenzie governative nelle attività in orbita terrestre bassa.
Autore: Tiziana Cardone 5 giugno 2026
Ogni secondo il Sole emette un flusso continuo di particelle cariche, noto come vento solare . Normalmente non ce ne accorgiamo, perché il nostro pianeta è protetto da uno scudo invisibile: la magnetosfera , una gigantesca bolla magnetica che devia gran parte delle particelle provenienti dalla nostra stella. Ma cosa succede quando il Sole diventa particolarmente attivo? Come reagisce la magnetosfera durante una tempesta solare? E in che modo questi fenomeni possono influenzare i satelliti, le telecomunicazioni, i sistemi di navigazione o persino le reti elettriche sulla Terra? Per rispondere a queste domande nasce SMILE (Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer) , una missione congiunta tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Accademia Cinese delle Scienze. L’obiettivo è comprendere meglio l’interazione tra il vento solare e l’ambiente magnetico terrestre, migliorando la nostra conoscenza della cosiddetta meteorologia spaziale (space weather) .
Autore: Lorenzo Esposito 3 giugno 2026
Immagina di salire su un ascensore… e non fermarti mai. Niente piani, niente grattacieli. Solo cielo, poi spazio, poi stelle. Niente rombo di razzi, niente accelerazioni schiaccianti. Solo una salita lenta e continua verso l’orbita terrestre. Fantascienza? Forse. Ma anche una delle idee più affascinanti e studiate dell’ingegneria spaziale moderna: l’ascensore spaziale. Potrebbe sembrare una trovata da film, ma dietro c’è una base scientifica sorprendentemente solida. La vera domanda non è “se sia possibile in teoria”, ma “se riusciremo mai a costruirlo davvero”.
Autore: Daniela Giannoccaro 28 maggio 2026
L’intelligenza artificiale è già entrata nella vita dei nostri figli. Molti adulti però se ne stanno accorgendo solo ora, altri non sanno ancora davvero cosa sia. Oggi utilizziamo l’AI per scrivere, studiare, cercare informazioni, creare immagini o organizzare il lavoro. I ragazzi la incontrano quotidianamente, spesso con naturalezza e curiosità. Il rischio però è che, a volte, inizino a farsi sostituire da essa invece di usarla come strumento. Ed è qui che entra in gioco il ruolo educativo.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 26 maggio 2026
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato la finestra di lancio per la missione che vedrà protagonisti i satelliti Sentinel-3C e FLEX (Fluorescence Explorer). Il lancio avverrà il primo settembre dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana Francese, a bordo del vettore europeo Vega-C operato da Arianespace. Per la prima volta un satellite del programma Copernicus (Sentinel-3C) e una missione della famiglia Earth Explorer (FLEX) voleranno in configurazione a tandem per misurare il "bagliore" emesso dalle piante durante la fotosintesi per monitorare in tempo reale lo stato di salute della vegetazione.
Autore: Elisa Goffo 20 maggio 2026
Le tempeste su Giove sono tra i fenomeni atmosferici più spettacolari dell'intero Sistema Solare. Sono costituite da enormi sistemi dinamici che possono durare anni, decenni o addirittura secoli. Lo studio di queste strutture ci aiuta a comprendere non solo Giove, ma anche il meteo sulla Terra.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 12 maggio 2026
La NASA e l’agenzia spaziale russa Roscosmos stanno ultimando i preparativi per il lancio della missione Soyuz MS-29. La missione, della durata di circa otto mesi, è prevista per il 14 luglio e raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale dove verrà effettuato uno scambio di equipaggio con la missione precedente. Il lancio avverrà dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan a bordo di una navicella Soyuz.
Autore: Liliana Balotti 5 maggio 2026
La costellazione italiana per l’osservazione della Terra IRIDE si arricchisce di nuovi elementi: sono stati messi in orbita altri sette satelliti della componente HEO (Hawk for Earth Observation) , rafforzando una delle infrastrutture spaziali più avanzate sviluppate in Europa. Il lancio è avvenuto il 3 maggio 2026 dalla base di Vandenberg Space Force Base, in California, nell’ambito della missione CAS500-2, a bordo di un razzo Falcon 9. I satelliti sono stati inseriti in orbita eliosincrona, una particolare orbita terrestre bassa che consente condizioni di illuminazione costanti, ideale per le attività di osservazione della Terra.
Show More