La missione Crew-13

AstroBenny (Benedetta Facini) • 28 aprile 2026

La NASA ha annunciato i membri della missione Crew-13 che volerà verso la Stazione Spaziale Internazionale; il lancio è previsto per non prima di metà settembre a bordo di una navetta Crew Dragon di SpaceX.
Questo volo rappresenta la tredicesima rotazione dell’equipaggio con SpaceX verso la stazione spaziale, nell’ambito del Programma Commercial Crew della NASA.
La data di lancio della Crew-13 è stata anticipata da novembre a settembre per contribuire ad aumentare la frequenza delle missioni di rotazione degli equipaggi statunitensi verso la stazione spaziale.


L’equipaggio

Jessica Watkins sarà la Comandante della missione; selezionata come astronauta NASA nel 2017, Crew-13 sarà il suo secondo volo nello spazio. 

Ha precedentemente prestato servizio sulla Stazione Spaziale Internazionale come mission specialist per la missione SpaceX Crew-4 (Expedition 67/68), trascorrendo 170 giorni in orbita.

Ha conseguito una laurea in scienze geologiche e ambientali presso la Stanford University e un dottorato in geologia presso l’Università della California, Los Angeles. La sua ricerca si è concentrata sui meccanismi di formazione delle grandi frane su Marte e sulla Terra.

Ha inoltre partecipato a missioni analoghe della NASA come geologa presso la Mars Desert Research Station e nel 2019 ha prestato servizio come aquanauta nella missione NEEMO 23 all’interno dell’habitat sottomarino Aquarius.



Luke Delaney sarà il Pilota. Selezionato dalla NASA nel 2021, Crew-13 sarà il suo primo volo nello spazio. 

Ha conseguito una laurea in ingegneria meccanica presso la University of North Florida e un master in ingegneria aerospaziale presso la Naval Postgraduate School.

Nel corso della sua carriera da pilota collaudatore ha accumulato oltre 400 missioni operative e più di 550 ore di volo operativo, raggiungendo un totale di oltre 3.900 ore di volo su 48 diversi modelli di velivoli tra jet, aerei a elica ed elicotteri.

Dopo il congedo nel 2020, è entrato a far parte del NASA Langley Research Center come pilota ricercatore, contribuendo a missioni scientifiche e a progetti di ricerca legati all’atmosfera, alla gestione del traffico aereo e alle scienze della Terra.



Joshua Kutryk sarà uno Specialista di Missione. Selezionato come astronauta dell’Agenzia Spaziale Canadese nel 2017, ha iniziato l’addestramento nell’agosto dello stesso anno, conseguendo la qualifica di astronauta nel 2020. Crew-13 sarà il suo primo volo nello spazio. 

Ha conseguito una laurea in ingegneria meccanica presso il Royal Military College of Canada e un master in scienze aeronautiche e uno da pilota collaudatore.

Ufficiale dell’Aeronautica canadese e pilota collaudatore, ha accumulato una solida esperienza nel volo operativo e nelle attività di collaudo di sistemi aeronautici avanzati, contribuendo allo sviluppo e alla valutazione di nuove tecnologie.



Sergey Teteryatnikov è il secondo Specialista di Missione.

Selezionato come cosmonauta da Roscosmos nel 2021, la missione SpaceX Crew-13 rappresenterà il suo primo volo nello spazio.

Ha completato la formazione presso un istituto di ingegneria navale, con specializzazione nei sistemi di propulsione e nelle centrali energetiche navali.

Prima della selezione come cosmonauta ha lavorato come ingegnere nel settore navale, occupandosi di sistemi complessi e di operazioni legate a sottomarini e infrastrutture tecniche.

Dopo l’ingresso nel corpo cosmonauti, ha svolto l’addestramento presso il Centro di Addestramento Cosmonauti Jurij Gagarin, conseguendo la qualifica di cosmonauta collaudatore.



Lo scambio di equipaggio

Quando la missione Crew-13 raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale, avverrà il consueto passaggio di consegne con l’equipaggio della Crew-12, che concluderà la propria permanenza a bordo dopo mesi di attività scientifiche e operative.

La Crew-12 è composta dalla comandante Jessica Meir e dal pilota Jack Hathaway della NASA e gli specialisti di missione Sophie Adenot (ESA) e Andrey Fedyaev (Roscosmos).


Condividi

Autore: Lorenzo Esposito 28 luglio 2026
C’è una scena in Wall ‑ E che molti ricordano: la Terra non è solo colma di rifiuti sulla sua superficie, ma si vede anche avvolta da una “cintura” di rifiuti spaziali, e quando la navicella di EVE lascia il pianeta deve attraversare una nube di detriti orbitanti. È un’immagine potente, quasi distopica, eppure, per quanto esagerata, non è così lontana dalla realtà. Attorno alla Terra orbitano milioni di oggetti. Alcuni sono minuscoli come granelli di polvere, altri grandi come un autobus. Tutti hanno una cosa in comune: si muovono a velocità tali da trasformarli in proiettili invisibili . Ed è proprio questo a rendere lo spazio vicino alla Terra, tra le altre cose, molto più pericoloso di quanto sembri.
Autore: Benedetta Facini 21 luglio 2026
Il 21 luglio SpaceX lancerà la missione MRV-1 di Northrop Grumman a bordo di un razzo Falcon 9 dal Space Launch Complex 40 (SLC-40) della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida. Northrop Grumman, attraverso la sua divisione SpaceLogistics , ha sviluppato il “Mission Robotic Vehicle (MRV)” , un veicolo robotico progettato per prolungare la vita operativa dei satelliti geostazionari senza la necessità di sostituirli. Per la prima volta, un veicolo robotico sarà in grado di raggiungere satelliti già operativi, installare su di essi moduli per estendere la missione e ripartire verso un nuovo obiettivo, inaugurando un modello completamente nuovo di manutenzione in orbita.
Autore: Gabriele Dessena 14 luglio 2026
Vi è mai capitato di seguire un volo su un sito di tracciamento e di notare che gli aerei, invece di andare dritti verso la destinazione, sembrano seguire percorsi spezzati, quasi disegnati con un righello? Non è un caso. In Italia, per decenni, gli aeromobili hanno viaggiato lungo vere e proprie autostrade del cielo, corridoi invisibili chiamati aerovie ( airways ). Oggi, però, questo modello sta cambiando: dal 21 marzo 2024 ENAV , il gestore del traffico aereo italiano , ha esteso a tutto lo spazio aereo sopra i 6.500 metri il Free Route Airspace Italy (FRA-IT), che permette di attraversare i cieli italiani con rotte dirette, senza più seguire la rete di aerovie.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 7 luglio 2026
La NASA ha annunciato che il 30 agosto lancerà il telescopio spaziale Nancy Grace Roman dal Launch Complex 39A del Kennedy Space Center , in Florida. Il lancio verrà effettuato da un razzo Falcon Heavy di SpaceX.
Autore: Elisa Goffo 2 luglio 2026
Gli astronomi hanno recentemente individuato una stella che potrebbe aver divorato uno dei propri pianeti . Lo studio riguarda TOI-5882, una stella simile al Sole situata a oltre 1.300 anni luce dalla Terra.
Autore: Giovanni Garofalo 30 giugno 2026
Per decenni, la fantascienza ha immaginato l'umanità impegnata a colonizzare gli asteroidi, trasformandoli in avamposti industriali e nuove frontiere della civiltà. Oggi, grazie ai progressi dell'ingegneria spaziale e della robotica, questa visione non appare più soltanto un esercizio di immaginazione. Tuttavia, il percorso che potrebbe portare l'uomo a vivere tra gli asteroidi sarà probabilmente molto diverso da quello spesso rappresentato nei romanzi e nei film.
Autore: Liliana Balotti 25 giugno 2026
L’Italia assume un ruolo di primo piano nella governance internazionale dello spazio. Dall’11 giugno 2026 il nostro Paese ha infatti assunto la presidenza del Comitato delle Nazioni Unite per gli Usi Pacifici dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS) per il biennio 2026-2027, uno degli organismi più importanti a livello mondiale per la definizione delle politiche e delle regole che disciplinano le attività spaziali. Alla guida del Comitato è stato eletto Teodoro Valente , presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in un passaggio che rappresenta un importante riconoscimento del ruolo crescente dell’Italia nel settore spaziale internazionale. Il COPUOS, il cui Segretariato è l’ Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali (UNOOSA) , ha sede a Vienna ed è stato istituito nel 1959 per promuovere la cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’uso dello spazio a fini pacifici.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 23 giugno 2026
L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha annunciato la data di lancio della missione Soyuz MS-29, il prossimo volo con equipaggio diretto alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La partenza è prevista per il 14 luglio dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan e sarà effettuata mediante un razzo vettore Soyuz . La missione avrà una durata di circa otto mesi e consentirà il trasporto di un nuovo equipaggio sulla ISS, dove gli astronauti ed i cosmonauti prenderanno parte alle attività scientifiche, tecnologiche e operative previste durante le spedizioni a bordo del laboratorio orbitante.
Autore: Simone Semeraro 16 giugno 2026
Il 10 giugno 2026, l’amministratore delegato di Blue Origin Dave Limp chiude un post sul social media X con “ Gradatim Ferociter ”, traduzione latina del motto della compagnia “ step by step, ferociously ” (un passo alla volta, ferocemente in italiano). Il comunicato descrive dettagli riguardanti lo stato del complesso di lancio a seguito dell’esplosione del razzo New Glenn del precedente 28 maggio.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 9 giugno 2026
La società spaziale statunitense Vast ha annunciato due importanti accordi con Francia e Regno Unito che potrebbero aprire una nuova fase della partecipazione europea alle missioni spaziali commerciali. Le intese prevedono il coinvolgimento di astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) in future missioni dirette sia verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sia verso Haven-1 , la prima stazione spaziale commerciale sviluppata da Vast. Le iniziative rappresentano un ulteriore passo avanti nella transizione verso un'economia spaziale privata, in cui aziende commerciali affiancheranno progressivamente le agenzie governative nelle attività in orbita terrestre bassa.
Show More