La missione KA-01 per il lancio di satelliti

AstroBenny (Bendetta Facini) • 23 aprile 2025

Il 29 aprile, United Launch Alliance (ULA) lancerà in orbita il primo gruppo di satelliti della costellazione satellitare del Project Kuiper di Amazon.

La missione è denominata “KA-01” (Kuiper Atlas 1) e verrà lanciata con un razzo Atlas V nella configurazione 511 dal complesso di lancio SLC-41 della storica base di Cape Canaveral Space Force Station in Florida.

Missione KA-01 ULA di Amazon

L'Atlas V è il cavallo di battaglia della flotta di razzi della United Launch Alliance, che unisce tecnologia russa e americana.

Il carico di satelliti Kuiper sarà il più pesante mai trasportato da un Atlas V. Per questo motivo, il razzo volerà nella sua configurazione più potente, la 511, dotata di cinque booster laterali uniti al booster principale. La carenatura del carico utile sarà alta 23 metri e larga 5 metri.

L’obiettivo principale della missione è quello di rilasciare con successo tutti i satelliti in orbita, permettendo loro di comunicare con il centro di controllo a terra e di manovrarsi autonomamente per salire gradualmente fino all’orbita operativa a 630 km di altitudine utilizzando i propri sistemi di propulsione.

 

Il progetto

Il progetto Project Kuiper è ambizioso: Amazon prevede di lanciare oltre 3200 satelliti in orbita bassa (LEO) per offrire connessione internet a banda larga su scala globale. Lo scopo è quello di raggiungere comunità isolate, rurali o in aree dove le infrastrutture tradizionali sono assenti o inadeguate

Missione KA-01 ULA di Amazon

Il nome "Kuiper" è ispirato alla Fascia di Kuiper, una regione del sistema solare popolata da milioni di corpi ghiacciati, tra cui Plutone. La regione prende il nome dall’astronomo Gerard Kuiper, considerato il padre della scienza planetaria moderna.

Amazon ha iniziato lo sviluppo del progetto nel 2018, e nel luglio 2020 ha ottenuto l’autorizzazione dalla FCC (Federal Communications Commission) statunitense per costruire e gestire la rete satellitare. Dopo il successo del primo test nel 2023, Amazon ha pianificato oltre 70 missioni di lancio, affidandosi a diversi vettori e aziende spaziali:

  • 9 lanci con Atlas V (ULA),
  • 38 lanci con il nuovo Vulcan Centaur,
  • 18 lanci con il razzo europeo Ariane 6,
  • 12 lanci (con opzioni per 15 lanci aggiuntivi) con il razzo New Glenn di Blue Origin.
Missione KA-01 ULA di Amazon

Ogni lancio contribuirà ad ampliare la rete e la missione KA-01 rappresenta il primo passo operativo in questo processo.

I satelliti della missione KA-01 sono stati notevolmente migliorati rispetto ai due prototipi testati durante la missione “Protoflight” del 2023.

Missione KA-01 ULA di Amazon

Gli aggiornamenti riguardano tutti i principali sistemi: antenne, processori, pannelli solari, sistemi di propulsione e collegamenti ottici inter-satellitari. Inoltre, i satelliti sono stati rivestiti con una speciale pellicola a specchio che disperde la luce solare riflessa, riducendone la visibilità per le osservazioni astronomiche da terra.

I clienti che usufruiranno del servizio internet avranno accesso ai terminali utente: dispositivi che verranno installati per ricevere il segnale e offrire accesso a internet; Amazon prevede di iniziare la distribuzione delle antenne di ricezione nel 2025.

Missione KA-01 ULA di Amazon

Condividi

Autore: Simone Semeraro 30 luglio 2026
Un approccio simile non era mai stato tentato! Il 5 luglio 2026, la sonda Hayabusa 2 ha sorvolato l’asteroide Torifune a solo un chilometro dalla superficie. L’operazione ha prodotto delle immagini mozzafiato di un asteroide dalla forma particolare: due agglomerati connessi. Alcuni esperti si ritenevano scettici proprio a causa della geometria del corpo celeste, il quale genera un campo gravitazionale molto diverso e più difficile da modellare rispetto ai corpi quasi sferici. Infatti, le complicazioni principali delle missioni riguardanti gli asteroidi riguardano le fasi di avvicinamento ad oggetti dalle forme molto irregolari, richiedendo tecniche di navigazione avanzata . Il gruppo dell’ agenzia spaziale giapponese JAXA , nonostante ciò, è riuscito nell’impresa, passando vicino a Torifune a diversi chilometri al secondo, velocità per la quale il satellite non era stato originariamente progettato.
Autore: Lorenzo Esposito 28 luglio 2026
C’è una scena in Wall ‑ E che molti ricordano: la Terra non è solo colma di rifiuti sulla sua superficie, ma si vede anche avvolta da una “cintura” di rifiuti spaziali, e quando la navicella di EVE lascia il pianeta deve attraversare una nube di detriti orbitanti. È un’immagine potente, quasi distopica, eppure, per quanto esagerata, non è così lontana dalla realtà. Attorno alla Terra orbitano milioni di oggetti. Alcuni sono minuscoli come granelli di polvere, altri grandi come un autobus. Tutti hanno una cosa in comune: si muovono a velocità tali da trasformarli in proiettili invisibili . Ed è proprio questo a rendere lo spazio vicino alla Terra, tra le altre cose, molto più pericoloso di quanto sembri.
Autore: Benedetta Facini 21 luglio 2026
Il 21 luglio SpaceX lancerà la missione MRV-1 di Northrop Grumman a bordo di un razzo Falcon 9 dal Space Launch Complex 40 (SLC-40) della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida. Northrop Grumman, attraverso la sua divisione SpaceLogistics , ha sviluppato il “Mission Robotic Vehicle (MRV)” , un veicolo robotico progettato per prolungare la vita operativa dei satelliti geostazionari senza la necessità di sostituirli. Per la prima volta, un veicolo robotico sarà in grado di raggiungere satelliti già operativi, installare su di essi moduli per estendere la missione e ripartire verso un nuovo obiettivo, inaugurando un modello completamente nuovo di manutenzione in orbita.
Autore: Gabriele Dessena 14 luglio 2026
Vi è mai capitato di seguire un volo su un sito di tracciamento e di notare che gli aerei, invece di andare dritti verso la destinazione, sembrano seguire percorsi spezzati, quasi disegnati con un righello? Non è un caso. In Italia, per decenni, gli aeromobili hanno viaggiato lungo vere e proprie autostrade del cielo, corridoi invisibili chiamati aerovie ( airways ). Oggi, però, questo modello sta cambiando: dal 21 marzo 2024 ENAV , il gestore del traffico aereo italiano , ha esteso a tutto lo spazio aereo sopra i 6.500 metri il Free Route Airspace Italy (FRA-IT), che permette di attraversare i cieli italiani con rotte dirette, senza più seguire la rete di aerovie.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 7 luglio 2026
La NASA ha annunciato che il 30 agosto lancerà il telescopio spaziale Nancy Grace Roman dal Launch Complex 39A del Kennedy Space Center , in Florida. Il lancio verrà effettuato da un razzo Falcon Heavy di SpaceX.
Autore: Elisa Goffo 2 luglio 2026
Gli astronomi hanno recentemente individuato una stella che potrebbe aver divorato uno dei propri pianeti . Lo studio riguarda TOI-5882, una stella simile al Sole situata a oltre 1.300 anni luce dalla Terra.
Autore: Giovanni Garofalo 30 giugno 2026
Per decenni, la fantascienza ha immaginato l'umanità impegnata a colonizzare gli asteroidi, trasformandoli in avamposti industriali e nuove frontiere della civiltà. Oggi, grazie ai progressi dell'ingegneria spaziale e della robotica, questa visione non appare più soltanto un esercizio di immaginazione. Tuttavia, il percorso che potrebbe portare l'uomo a vivere tra gli asteroidi sarà probabilmente molto diverso da quello spesso rappresentato nei romanzi e nei film.
Autore: Liliana Balotti 25 giugno 2026
L’Italia assume un ruolo di primo piano nella governance internazionale dello spazio. Dall’11 giugno 2026 il nostro Paese ha infatti assunto la presidenza del Comitato delle Nazioni Unite per gli Usi Pacifici dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS) per il biennio 2026-2027, uno degli organismi più importanti a livello mondiale per la definizione delle politiche e delle regole che disciplinano le attività spaziali. Alla guida del Comitato è stato eletto Teodoro Valente , presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in un passaggio che rappresenta un importante riconoscimento del ruolo crescente dell’Italia nel settore spaziale internazionale. Il COPUOS, il cui Segretariato è l’ Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali (UNOOSA) , ha sede a Vienna ed è stato istituito nel 1959 per promuovere la cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’uso dello spazio a fini pacifici.
Autore: AstroBenny (Benedetta Facini) 23 giugno 2026
L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha annunciato la data di lancio della missione Soyuz MS-29, il prossimo volo con equipaggio diretto alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La partenza è prevista per il 14 luglio dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan e sarà effettuata mediante un razzo vettore Soyuz . La missione avrà una durata di circa otto mesi e consentirà il trasporto di un nuovo equipaggio sulla ISS, dove gli astronauti ed i cosmonauti prenderanno parte alle attività scientifiche, tecnologiche e operative previste durante le spedizioni a bordo del laboratorio orbitante.
Autore: Simone Semeraro 16 giugno 2026
Il 10 giugno 2026, l’amministratore delegato di Blue Origin Dave Limp chiude un post sul social media X con “ Gradatim Ferociter ”, traduzione latina del motto della compagnia “ step by step, ferociously ” (un passo alla volta, ferocemente in italiano). Il comunicato descrive dettagli riguardanti lo stato del complesso di lancio a seguito dell’esplosione del razzo New Glenn del precedente 28 maggio.
Show More