Benvenuta nello spazio, Isar!
Il 5 settembre 2026 segna rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo per l’Europa, perché Isar Aerospace ha effettuato il primo lancio della storia dall’Europa continentale. Partito dallo Spazioporto di Andøya in Norvegia (di cui abbiamo parlato in un articolo dedicato) alle 22:18 ora locale, il lanciatore Spectrum è riuscito nell’impresa al suo secondo lancio, portando in orbita sei satelliti di natura commerciale ed educativa.
Non lasciandosi abbattere dal precedente fallimento del 2025 (descritto in maggior dettaglio in un articolo dedicato), la compagnia tedesca ha superato l'obiettivo del programma ESA “European Launcher Challenge”, che prevedeva un lancio con successo entro il 2027. La missione “Onward is Upward” ha così inaugurato l’inizio dei lanci commerciali Europei. Il lancio si è fatto attendere quasi un anno, poiché la prima finestra di lancio era prevista per gennaio 2026, ma un problema ad una valvola di pressurizzazione ne aveva richiesto il posticipo; in seguito, a marzo dello stesso anno, condizioni climatiche avverse hanno causato un secondo rinvio; a giugno, poi, un terzo rinvio è arrivato a causa di problemi con i sistemi idraulici.
Date le modeste dimensioni del vettore, 28 metri di altezza per 2 di diametro, Isar si aspetta di produrre fino a 40 razzi Spectrum all’anno. Stando ad un comunicato della compagnia, già a gennaio 2026 cinque razzi erano in diversi stadi di produzione. Non male per una compagnia che ha da poco spento la sua ottava candelina.
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