ARTEMIS 1 Back to the Moon
Marilisa Pischedda • 20 agosto 2022

Con i suoi 98 m di altezza e un diametro di 8.4 m lo ๐๐ฅ๐๐๐ ๐๐๐ช๐ฃ๐๐ ๐๐ฎ๐จ๐ฉ๐๐ข (SLS) è il razzo vettore della NASA destinato a riportare l'essere umano sulla ๐๐๐ป๐ฎ.
โจ ๐๐ฟ๐๐ฒ๐บ๐ถ๐ ๐ญ è il nome della missione che partirà il ๐ฎ๐ต ๐ฎ๐ด๐ผ๐๐๐ผ per dare inizio a quella che sarà l'opera di colonizzazione del nostro satellite naturale๐ : ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ฎ๐ง๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ญ๐ ๐ฌ๐ข ๐๐ง๐๐ซ๐' ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐๐ข, ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐๐ซ ๐ฎ๐ง๐ ๐๐ซ๐๐ฏ๐ ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐ ๐๐ฌ๐ฉ๐ฅ๐จ๐ซ๐๐ญ๐ข๐ฏ๐
๐ Sulla rampa di lancio l'imponente razzo SLS porterà ๐ข๐ฅ๐๐ข๐ก, la capsula che darà inizio alla strepitosa missione spaziale. E a bordo di Orion c'è tanta Italia ๐ฎ๐น con lo ๐๐ช๐ง๐ค๐ฅ๐๐๐ฃ ๐๐๐ง๐ซ๐๐๐ ๐๐ค๐๐ช๐ก๐ (ESM) e il satellite ๐ผ๐ง๐๐ค๐ข๐ค๐ค๐ฃ, realizzati rispettivamente da Thales Alenia Space e Argotec.
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Il 10 giugno 2026, l’amministratore delegato di Blue Origin Dave Limp chiude un post sul social media X con “ Gradatim Ferociter ”, traduzione latina del motto della compagnia “ step by step, ferociously ” (un passo alla volta, ferocemente in italiano). Il comunicato descrive dettagli riguardanti lo stato del complesso di lancio a seguito dell’esplosione del razzo New Glenn del precedente 28 maggio.

La società spaziale statunitense Vast ha annunciato due importanti accordi con Francia e Regno Unito che potrebbero aprire una nuova fase della partecipazione europea alle missioni spaziali commerciali. Le intese prevedono il coinvolgimento di astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) in future missioni dirette sia verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sia verso Haven-1 , la prima stazione spaziale commerciale sviluppata da Vast. Le iniziative rappresentano un ulteriore passo avanti nella transizione verso un'economia spaziale privata, in cui aziende commerciali affiancheranno progressivamente le agenzie governative nelle attività in orbita terrestre bassa.

Ogni secondo il Sole emette un flusso continuo di particelle cariche, noto come vento solare . Normalmente non ce ne accorgiamo, perché il nostro pianeta è protetto da uno scudo invisibile: la magnetosfera , una gigantesca bolla magnetica che devia gran parte delle particelle provenienti dalla nostra stella. Ma cosa succede quando il Sole diventa particolarmente attivo? Come reagisce la magnetosfera durante una tempesta solare? E in che modo questi fenomeni possono influenzare i satelliti, le telecomunicazioni, i sistemi di navigazione o persino le reti elettriche sulla Terra? Per rispondere a queste domande nasce SMILE (Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer) , una missione congiunta tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Accademia Cinese delle Scienze. L’obiettivo è comprendere meglio l’interazione tra il vento solare e l’ambiente magnetico terrestre, migliorando la nostra conoscenza della cosiddetta meteorologia spaziale (space weather) .

Immagina di salire su un ascensore… e non fermarti mai. Niente piani, niente grattacieli. Solo cielo, poi spazio, poi stelle. Niente rombo di razzi, niente accelerazioni schiaccianti. Solo una salita lenta e continua verso l’orbita terrestre. Fantascienza? Forse. Ma anche una delle idee più affascinanti e studiate dell’ingegneria spaziale moderna: l’ascensore spaziale. Potrebbe sembrare una trovata da film, ma dietro c’è una base scientifica sorprendentemente solida. La vera domanda non è “se sia possibile in teoria”, ma “se riusciremo mai a costruirlo davvero”.

L’intelligenza artificiale è già entrata nella vita dei nostri figli. Molti adulti però se ne stanno accorgendo solo ora, altri non sanno ancora davvero cosa sia. Oggi utilizziamo l’AI per scrivere, studiare, cercare informazioni, creare immagini o organizzare il lavoro. I ragazzi la incontrano quotidianamente, spesso con naturalezza e curiosità. Il rischio però è che, a volte, inizino a farsi sostituire da essa invece di usarla come strumento. Ed è qui che entra in gioco il ruolo educativo.
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato la finestra di lancio per la missione che vedrà protagonisti i satelliti Sentinel-3C e FLEX (Fluorescence Explorer). Il lancio avverrà il primo settembre dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana Francese, a bordo del vettore europeo Vega-C operato da Arianespace. Per la prima volta un satellite del programma Copernicus (Sentinel-3C) e una missione della famiglia Earth Explorer (FLEX) voleranno in configurazione a tandem per misurare il "bagliore" emesso dalle piante durante la fotosintesi per monitorare in tempo reale lo stato di salute della vegetazione.

La NASA e l’agenzia spaziale russa Roscosmos stanno ultimando i preparativi per il lancio della missione Soyuz MS-29. La missione, della durata di circa otto mesi, è prevista per il 14 luglio e raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale dove verrà effettuato uno scambio di equipaggio con la missione precedente. Il lancio avverrà dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan a bordo di una navicella Soyuz.

La costellazione italiana per l’osservazione della Terra IRIDE si arricchisce di nuovi elementi: sono stati messi in orbita altri sette satelliti della componente HEO (Hawk for Earth Observation) , rafforzando una delle infrastrutture spaziali più avanzate sviluppate in Europa. Il lancio è avvenuto il 3 maggio 2026 dalla base di Vandenberg Space Force Base, in California, nell’ambito della missione CAS500-2, a bordo di un razzo Falcon 9. I satelliti sono stati inseriti in orbita eliosincrona, una particolare orbita terrestre bassa che consente condizioni di illuminazione costanti, ideale per le attività di osservazione della Terra.

Gli impatti di comete e asteroidi rappresentano un rischio naturale continuo per la Terra. Sebbene la maggior parte dei corpi extraterrestri venga distrutta durante l’ingresso atmosferico, oggetti di dimensioni maggiori possono raggiungere la superficie e produrre effetti distruttivi su scala locale, regionale o globale.


