Volo VEGA VV23

AstroBenny (BenedettaFacini) • 10 ottobre 2023

L'8 ottobre ArianeSpace ha lanciato dallo spazioporto europeo nella Guyana Francese, a bordo di un vettore Vega, la missione VV23 con 12 satelliti.

VV23 è stato l’ultimo lancio di Vega, “Vettore Europeo di Generazione Avanzata”, di quest’anno ed il penultimo prima del suo ritiro nel 2024.


I due passeggeri principali sono due satelliti per l'osservazione della Terra:

·      il THEOS-2 (Thailand Earth Observation System-2) costruito da Airbus Defence and Space. Fornirà dati sull’utilizzo delle terre, monitorerà le coltivazioni e la salute delle foreste.

·      Il FORMOSAT-7R/TRITON per la Taiwan Space Agency (TASA)

È un satellite che aiuterà gli scienziati a studiare i venti sugli oceani inviando dei segnali e studiando quanti ne rimbalzano indietro dalla superficie del mare. Questi dati sono utili per la previsione dei tifoni e per conoscerne in anticipo l’intensità e la traiettoria.

FORMOSAT-7R utilizza una tecnologia in grado di non venire influenzata da nuvole e pioggia, consentendo periodi di osservazione molto lunghi.

Il nome “Triton” (Tritone) deriva dal nome del figlio di Poseidone, il dio del mare della mitologia greca che aveva il potere di controllare le onde e i venti. 

Ma anche l’Europa ha dei satelliti a bordo:

·      L’ESTCube-2 è un satellite dell’Estonia progettato da studenti dell’Università di Tartu e sarà grande come una scatola di scarpe.

Il suo scopo è quello di indagare sulla vegetazione presente in Estonia.



Il suo secondo obiettivo è quello di testare una nuova tecnologia frenante per satelliti che permetterà di ridurre la sua velocità. Questa tecnologia potrebbe venire usata in futuro per dirottare i satelliti non più funzionanti per risolvere il problema dei detriti spaziali.

·      ANSER-Leader, ANSER-Follower 1 and ANSER-Follower 2 sono satelliti che lavoreranno insieme per monitorare la qualità dell’acqua nei bacini artificiali e nelle paludi in Spagna.


·      Il satellite PRETTY (Passive REflecTomeTry e dosimetria) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) sarà utilizzato per misurare l’estensione dei ghiacci e l’altezza del mare, nonché le correnti oceaniche.

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